Le zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura sono una variante delle zucchine in carpione realizzate utilizzando la tecnica della vasocottura al microonde.

La ricetta è originaria del Piemonte: la parola carpione indica un metodo di conservazione che prevede l’utilizzo di una marinata a caldo di aceto bianco e aromi che deve coprire interamente l’alimento, precedentemente fritto in olio, al fine di conservarlo. In questo caso le zucchine e la cipolla non sono state fritte ma rosolate direttamente in microonde a vasetto aperto prima dell’aggiunta della marinatura.

Visto che in vasetto il sapore dell’aceto si amplifica io ho aggiunto acqua calda e un solo cucchiaio di aceto prima di cuocere 1 minuto e mezzo (ovvero giusto il tempo di portare ad ebollizione).
Ho lasciato riposare 10 minuti, aperto il vasetto (senza aspettare che si creasse il sottovuoto) e fatto raffreddare a temperatura ambiente prima di gustare. Il risultato? Delle zucchine profumate, saporite ma ovviamente molto più dietetiche di quelle realizzate con il metodo tradizionale! Leggi anche le ricette in vasocottura.
Ingredienti per 2 porzioni di zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura
– 2 zucchine
– 2 cipolle piccole
– 1 spicchietto d’aglio
– 1 rametto di menta fresca
– sale
– qualche bacca di pepe rosa
– 1 cucchiaio di aceto bianco (o di vino bianco)
– olio extravergine d’oliva
– peperoncino secondo gradimento
– acqua
Attrezzatura: vaso Fido da 500 ml (o Weck)
Preparazione delle zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura
Ecco gli alimenti principali per realizzare questa ricetta, ovvero zucchine e cipolle rosse

Smontate la ghiera in “metallo” dal vasetto; lavate e asciugare le zucchine quindi tagliatele a listarelle

Trasferitele nel vasetto e conditele con un filo di olio

Cuocete al microonde per 4 minuti (io a 720 watt); nel frattempo pulite le cipolle e tagliatele a rondelle, tagliate l’aglio a pezzettini

Aggiungete aglio e cipolla nel vasetto e condite con un altro filo di olio

Cuocete in microonde per altri 3 minuti (io a 720 W)

A questo punto unite le bacche di pepe rosa e la menta a pezzetti

Aggiungete il cucchiaio di aceto e acqua non fredda (io calda) fino a coprire le zucchine; aggiungete anche il peperoncino secondo gradimento. Rimontate la ghiera e il tappo.

Chiudete con il gancio e rimettete in microonde giusto il tempo di far arrivare il liquido ad ebollizione; lasciate riposare giusto 10 minuti quindi aprite il vasetto (per evitare che si formi il sottovuoto) e lasciate raffreddare a temperatura ambiente

Ovviamente potete provare a cuocere insieme zucchine e cipolle (io avevo paura che rimanessero crude), soprattutto se lasciate riposare un tempo maggiore (durante il quale il contenuto del vasetto continuerà a cuocere)

E se avete i vasetti della weck ancora meglio perchè potete cuocere tutto insieme e far andare direttamente sottovuoto. Tenete in frigo fino al momento di gustare: per togliere il sottovuoto e aprire il vasetto vi basterà togliere i gancetti e tirare la delicatamente linguetta della guarnizione fino a far entrare quel filo di aria che farà aprire il vasetto!

Qualcuno riesce anche con i vasetti fido… io non ci ho mai provato perchè le guarnizioni mi sembrano così dure! Buon appetito con questo contorno dietetico e stuzzichino!
Ecco una serie di FAQ basate sulla ricetta delle Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura
1. Che cos’è la “vasocottura” e perché usarla per il carpione?
La vasocottura è una tecnica che prevede la cottura degli alimenti direttamente all’interno di vasi di vetro (solitamente nel microonde). Per il carpione è ideale perché permette di ottenere un piatto molto più leggero (non si frigge) e i sapori degli aromi e dell’aceto rimangono intrappolati nel vasetto, intensificandosi.
2. Perché la ricetta prevede solo un cucchiaio di aceto?
Nella cottura tradizionale in carpione si usa molto aceto. Nella vasocottura, però, i sapori vengono amplificati notevolmente a causa della pressione e dell’ambiente chiuso. Usando troppo aceto, il sapore risulterebbe eccessivamente forte; per questo si consiglia di diluirlo con acqua calda.
3. Devo per forza rosolare le zucchine prima di aggiungere il liquido?
Sì, per ottenere un risultato simile alla ricetta tradizionale, le zucchine e le cipolle vengono rosolate nel vasetto aperto con un filo d’olio (circa 4 minuti per le zucchine e 3 per le cipolle a 720W). Questo passaggio sostituisce la frittura e garantisce che le verdure non risultino semplicemente “bollite”.
4. Posso cuocere zucchine e cipolle insieme fin dall’inizio?
L’autrice consiglia di iniziare con le zucchine e aggiungere le cipolle in un secondo momento per evitare che queste ultime restino crude. Tuttavia, se preferite un gusto più deciso e le cipolle sono tagliate molto sottili, potete provare a cuocerle insieme, tenendo conto che il riposo post-cottura continuerà a cuocere il contenuto.
5. Che tipo di vasetti devo usare?
La ricetta suggerisce:
- Vasi tipo Fido (con guarnizione e gancio metallico): Attenzione a rimuovere la ghiera metallica durante la rosolatura iniziale.
- Vasi Weck: Ideali per questa tecnica. Se volete creare il sottovuoto per conservarli più a lungo, i Weck sono i più indicati.
6. Come si crea il sottovuoto e quanto si conservano?
Se si usano vasetti Weck, dopo l’ultima cottura di 1 minuto e mezzo (fino a ebollizione), si lascia raffreddare il vasetto chiuso. Una volta freddo, si creerà il sottovuoto e il contorno si conserverà in frigorifero per diversi giorni. Se invece si usa un vasetto Fido e si apre dopo 10 minuti (come suggerito per un consumo immediato), il piatto va consumato nel giro di poco tempo e tenuto in frigo.
7. Come si apre il vasetto se è andato sottovuoto?
Se avete usato i vasetti Weck e si è formato il sottovuoto, basterà togliere i gancetti metallici e tirare delicatamente la linguetta della guarnizione in gomma finché non entra un po’ d’aria; a quel punto il coperchio si solleverà facilmente.
8. Posso personalizzare gli aromi?
Certamente. La ricetta base prevede menta, pepe rosa, aglio e peperoncino, che sono i classici del carpione piemontese, ma potete variare con basilico, salvia o grani di pepe nero a seconda dei vostri gusti.


















