

Il rosti di patate (che in realtà si scrive rösti) è un piatto a base di patate grattugiate e fritte caratteristico della cucina svizzera. Si può servire come contorno, come secondo o come piatto unico e può essere reso più goloso e sostanzioso dall’aggiunta di altri ingredienti nell’impasto dei rosti (in genere formaggi e verdure). Nella preparazione dei rosti ci sono tante varianti: c’è chi utilizza patate già lessate e chi patate a crudo, c’è chi sciacqua le patate dopo averle grattugiate e chi semplicemente le asciuga (per evitare che perdano l’amido che permetterà di compattare meglio il rosti durante la cottura), c’è chi li cuoce in padella e chi al forno. Io vi propongo la mia versione: patate grattugiate a crudo e asciugate in un panno dall’acqua di vegetazione. Stavolta le ho cotte su una piastra elettrica… se le cuocete in padella fatele cuocere prima a fiamma medio-bassa per farli cuocere dentro e terminate la cottura a fiamma alta in modo da avere una bella crosticina croccante. Il rosti deve comunque essere abbastanza basso e se non volete avere problemi nel girarlo, di dimensione non troppo grande. Io l’ho servito come secondo piatto, guarnito con della trota salmonata affumicata a freddo, della panna acida (detta anche crème fraîche in Francia e sour cream in America) e qualche granello di sale rosa di cui mi ha omaggiato Irene de L’angolo del Sale quando ho preso da lei la piastra di sale rosa per cucinare.
Ingredienti per 2 persone:
– filetto di trota salmonata affumicata Rosa del Ticino della Fattoria del Pesce
– 2 patate medio-grosse
– rosmarino
– sale rosa dell’Himalaya
– sale fino
– succo di limone per marinare la trota
Per la panna acida:
– 100 gr. di panna
– 100 gr. di yogurt greco
– qualche goccia di limone
Preparazione:
Pelare le patate e grattugiarle con una grattugia a fori larghi

Io ho utilizzato la grattugia multifunzione I Genietti.. quattro grattugie e una comoda impugnatura ergonomica per grattugiare finemente o grossolanamente, per tagliare a scaglie o a fettine sottili

Mettere le patate grattugiate in un canovaccio ad assorbire l’acqua di vegetazione

Preparate la panna acida: in una ciotola mettete la panna fresca

Aggiungete lo yogurt e mescolate fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi

Aggiungete qualche goccia di limone e lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora

Prendete il filetto di trota salmonata Rosa del Ticino, affumicato a freddo

Affettare la trota e metterla a marinare con il limone

Togliete le patate grattugiate dal panno pulito, preparate il rosmarino

Mescolate le patate con il rosmarino tritato grossolanamente e un po ‘di sale fino

Scaldare la piastra per cuocere i rosti (io ho utilizzato la piastra elettrica della Princess) e ungerla leggermente di olio con un pennello (io pennello chef I Genietti)

Aggiungete metà delle patate e schiacciatele cercando di dare anche un forma tondeggiante

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Far cuocere da entrambi i lati finché non risulta dorato e croccante secondo gradimento (occorreranno almeno 12/15 minuti)

Se non usate del sale rosa dell’himalaya in grani da mettere a fine guarnizione del piatto, aggiungete un altro po’ di sale a fine cottura per dare la giusta sapidità al piatto

Lasciar intiepidire e disporre nei piatti aggiungendo la trota marinata, la panna acida e qualche granello di sale rosa

Buon appetito!

Potete aggiungere qualche fettina di limone come guarnizione del piatto

Nella mia cucina:
– Batapic, il tagliere in bamboo del set Olive Oil Lovers


















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