

Il rognone è il rene dell’animale. E’ vero che adoro tutte le frattaglie ma… probabilmente da grande non lo avrei mai mangiato se non lo avessi assaggiato e gustato da piccola. Così, vista la mia passione per il rognone, ogni tanto (1 volta all’anno, quando lo trovo al supermercato) ne approfittiamo per cucinarlo con le cipolle… a mio parere è divino!!! Vi lascio la mia ricetta del rognone.
Ingredienti per rognone con cipolle 2-3 persone
– 500/600 gr. di rognone di vitello
– 7-8 cipolle
– aceto
– olio
– sale
Preparazione Rognone
Tagliare il rognone di vitello a pezzi cercando di eliminare il grasso (la parte bianca adiacente)

Metterlo a bagno in acqua e aceto per mezz’ora/un’ora per togliere il sapore/odore forte

Sciaquarlo bene sotto acqua corrente e metterlo in padella a fiamma mediamente vivace

Farlo cuocere un po’ in modo che produca la sua acqua di cottura sul fondo della padella

Quando ne avrà prodotta abbastanza ed il rognone sarà un po’ più cotto… gettare questa acqua di cottura

e rimettere il rognone sul fuoco con un filo di olio

Nel frattempo pulire e lavare le cipolle e tagliarle a fettine

Far finire di rosolare bene il rognone

Quindi aggiungete le cipolle e salate per favorire l’appassimento

e mescolate

Coprite con un coperchio e fate appassire la cipolla

Quando inizia ad attaccare, aggiungete un po’ di acqua calda e un filo di olio e continuate la cottura

Quando le cipolle sono appassite, togliete il coperchio

e fatele finire di colorire

Al momento di servire, se necessario, scaldare aggiungendo due cucchiaiate d’acqua per rendere più fluido e cremoso

A questo punto impiattare e servire!!

PS. Nelle prime vecchie foto di questa ricetta avevo utilizzato i piatti ricordo della festa medievale a Monteriggioni… però le foto erano brutte (oscene)… spero che gradirete ugualmente queste nuove!!

Buon appetito! Con il rognone di vitello con cipolle.



















La tua ricette mi ricorda l’infanzia e il rognone preparato con contorno di patate fritte e rughetta freca. Brava.
A casa mia si mangiava spesso anche il cuore di vitello tagliato a fette e poi arrostito sulla brace con contarno di cappelle di funghi.
Sono di Grosseto ma la mia mamma era fiorentina, e giustamente come hai detto il rognone con le cipolle l’ho gustato fin da piccolo. Divino è dir poco.
Chi ha scritto questa ricetta deve avvisare che poi quando lo mangi il rognone è una suola. Non deve cuocere più di due o tre minuti lo sanno anche quelli che non cucinano mai.
Buon giorno Donatella. Sono io la responsabile della ricetta. Beh, direi che è un po’ diverso avere del rognone di vitello da latte oppure un rognone di vitellone e la cottura dipende ovviamente anche da come viene tagliato… se tagliato sottile ovviamente cuoce più velocemente, se tagliato a pezzettoni la cottura è un po’ più lunga. Come si vede dalle foto passo passo non era un rognoncino (vitello da latte), ma un bel rene di vitello ed è stato anche tagliato a pezzi grossolani proprio per avere una cottura più lunga insieme alle cipolle. Un rognone di questo tipo, cotto 2/3 minuti, risulta al sangue come una bistecca alla fiorentina.
Ciao
L’ho fatta con una paio di varianti: nell’ammollo, oltre all’acqua e all’aceto, ho aggiunto un paio di ramoscelli di menta (tolti dopo la precottura) e un po’ di sale grosso; nella ricetta ho messo meno cipolla (una e mezza per 478 gr di rognone lordo) e dieci pomodorini, senza aggiungere acqua (oltre a un po’ di peperoncino!): risultato ottimo! da provare!
Io sono d’origine francese, il rognom ogni temps la mia nonna le prepara, con aggiugo di farine e vino rosso, buonissimo…
Adesso finalmente l’ho trovate da una “boucherie” araba…
Saluti.
P.S. Sono contente che adesso ho trovato les rognons de vitello, piatto molto buono, la ricette è parfaite e gustose
Oooooooooh finalmente!! il rognone come lo faceva mia mamma!
Anche se lei parlava di una alicetta sciolta in farina per fare una cremina deliziosa… a te risulta?
che voglia… :oops:
@ Alba: grazie del tuo commento!!! Anche io sono stata abituata sin da piccola a mangiare tutte le frattaglie, solo il fegato mi piace meno… il cervello fritto è una prelibatezza, le budella con la verza sono una vera specialità!!! Tu come lo cucini? Noi ci facciamo anche il risotto con rognone, vino rosso e cipolla… gnam!!!