Il rognone di vitello con cipolle è uno dei pilastri della cucina del “quinto quarto”, quella parte della tradizione gastronomica italiana che trasforma le frattaglie in veri capolavori gourmet. Spesso temuto per il suo sapore intenso, il rognone, se trattato con i giusti accorgimenti, rivela una consistenza incredibilmente tenera e un gusto equilibrato che sposa alla perfezione la dolcezza delle cipolle stufate.
- Ingredienti per rognone con cipolle 2-3 persone
- Preparazione rognone di vitello
- Ecco le FAQ (Domande Frequenti) ricetta del Rognone di vitello con cipolle
- 1. Cos’è esattamente il rognone?
- 2. Come si pulisce il rognone per eliminare l'odore forte?
- 3. Perché la ricetta suggerisce di gettare la prima acqua di cottura?
- 4. Quali sono gli ingredienti principali?
- 5. Quanto deve cuocere il rognone?
- 6. Come si ottiene una consistenza cremosa?
- 7. Cosa posso fare se il rognone ha molto grasso?
- 8. Con cosa posso accompagnare questo piatto?

Il rognone è il rene dell’animale. E’ vero che adoro tutte le frattaglie ma… probabilmente da grande non lo avrei mai mangiato se non lo avessi assaggiato e gustato da piccola.

Così, vista la mia passione per il rognone, ogni tanto (1 volta all’anno, quando lo trovo al supermercato) ne approfittiamo per cucinarlo con le cipolle… a mio parere è divino!!! Vi lascio la mia ricetta del rognone.
Ingredienti per rognone con cipolle 2-3 persone
– 500/600 gr. di rognone di vitello
– 7-8 cipolle
– aceto
– olio
– sale
Preparazione rognone di vitello
Tagliare il rognone di vitello a pezzi cercando di eliminare il grasso (la parte bianca adiacente)

Metterlo a bagno in acqua e aceto per mezz’ora/un’ora per togliere il sapore/odore forte

Sciaquarlo bene sotto acqua corrente e metterlo in padella a fiamma mediamente vivace

Farlo cuocere un po’ in modo che produca la sua acqua di cottura sul fondo della padella

Quando ne avrà prodotta abbastanza ed il rognone sarà un po’ più cotto… gettare questa acqua di cottura

e rimettere il rognone sul fuoco con un filo di olio

Nel frattempo pulire e lavare le cipolle e tagliarle a fettine

Far finire di rosolare bene il rognone

Quindi aggiungete le cipolle e salate per favorire l’appassimento

e mescolate

Coprite con un coperchio e fate appassire la cipolla

Quando inizia ad attaccare, aggiungete un po’ di acqua calda e un filo di olio e continuate la cottura

Quando le cipolle sono appassite, togliete il coperchio

e fatele finire di colorire

Al momento di servire, se necessario, scaldare aggiungendo due cucchiaiate d’acqua per rendere più fluido e cremoso

A questo punto impiattare e servire!!

PS. Nelle prime vecchie foto di questa ricetta avevo utilizzato i piatti ricordo della festa medievale a Monteriggioni… però le foto erano brutte (oscene)… spero che gradirete ugualmente queste nuove!!

Buon appetito! Con il rognone di vitello con cipolle.
Ecco le FAQ (Domande Frequenti) ricetta del Rognone di vitello con cipolle
1. Cos’è esattamente il rognone?
Il rognone non è altro che il rene dell’animale. È una frattaglia dal sapore molto intenso e caratteristico, molto apprezzata nella cucina tradizionale.
2. Come si pulisce il rognone per eliminare l’odore forte?
Per togliere il sapore e l’odore troppo pungente, tipico delle interiora, è fondamentale metterlo a bagno in acqua e aceto per un periodo che va da mezz’ora a un’ora prima della cottura. Dopo l’ammollo, va sciacquato accuratamente sotto acqua corrente.
3. Perché la ricetta suggerisce di gettare la prima acqua di cottura?
Questa è una fase cruciale della ricetta: il rognone viene messo in padella inizialmente senza grassi (o con pochissimo) a fiamma vivace perché produca la sua “acqua”. Quest’acqua di vegetazione ha un sapore molto forte e amaro; va gettata via per garantire un risultato finale delicato e gradevole. Solo dopo questo passaggio si procede alla rosolatura vera e propria con l’olio.
4. Quali sono gli ingredienti principali?
Per 2-3 persone occorrono:
- 500/600 gr. di rognone di vitello.
- 7-8 cipolle (una dose generosa per creare il fondo di cottura).
- Aceto (per la pulizia).
- Olio extravergine di oliva e sale.
5. Quanto deve cuocere il rognone?
La cottura dipende dal tipo di taglio e dal gusto personale:
- Se tagliato a pezzi grossolani (come in questa ricetta), richiede una cottura più lunga insieme alle cipolle per diventare tenero.
- Se si preferisce una cottura al sangue (tipo bistecca), si dovrebbe usare un rognoncino di vitello da latte e cuocerlo solo 2-3 minuti, ma in questo caso la preparazione con le cipolle stufate risulterebbe diversa.
6. Come si ottiene una consistenza cremosa?
Il segreto è nelle cipolle: facendole appassire lentamente con il coperchio e aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua calda durante la cottura, si trasformeranno in una sorta di crema. Al momento di servire, un paio di cucchiaiate d’acqua calda possono aiutare a rendere il fondo ancora più fluido.
7. Cosa posso fare se il rognone ha molto grasso?
Prima di iniziare la preparazione, è bene tagliare il rognone a pezzi cercando di eliminare la parte bianca centrale (il grasso adiacente), che può risultare gommosa o troppo pesante al palato.
8. Con cosa posso accompagnare questo piatto?
Sebbene la ricetta si concentri sulle cipolle, tra i commenti e i suggerimenti classici emerge che si sposa benissimo con un contorno di patate fritte o una fresca insalata di rughetta.



















La tua ricette mi ricorda l’infanzia e il rognone preparato con contorno di patate fritte e rughetta freca. Brava.
A casa mia si mangiava spesso anche il cuore di vitello tagliato a fette e poi arrostito sulla brace con contarno di cappelle di funghi.
Sono di Grosseto ma la mia mamma era fiorentina, e giustamente come hai detto il rognone con le cipolle l’ho gustato fin da piccolo. Divino è dir poco.