Peperoni ripieni al forno con riso e salsiccia. Questa ricetta nasce dall’interpretazione della nostra amica Nanako di due ricette: i “puparuol mbuttunat” ovvero i peperoni ripieni della tradizione napoletana ed i “pomodori con la salsiccia” dell’Emilia Romagna, mutini da Mutina l’antico nome della citta’ di Modena (♥). Iniziamo la ricetta dei peperoni ripieni.


Ingredienti per 2 persone:
– 2 peperoni rossi sodi e di forma regolare
– 200 gr di riso (Arborio)
– 1 cipolla bionda
– 1 costa di sedano
– 2 salsicce
– 100 ml di latte
– 1 uovo
– 1 ciuffo di prezzemolo
– 80 gr di burro
– 60 gr di parmigiano reggiano grattugiato
– 5 cucchiai di olio evo
– 100 ml di acqua
– sale
– pepe
Preparazione peperoni ripieni al forno
Cuocere il riso in acqua non salata

Mettere i peperoni a grigliare su una piastra

grigliandoli sia sopra che sotto oltre che lateralmente

Chiudere i peperoni in un contenitore di vetro con coperchio ermetico

Scolare il riso e condirlo con 60 gr di burro ed il parmigiano reggiano grattugiato

Mescolare e aggiungere il latte quindi mettere da parte il composto

Togliere i peperoni dal contenitore e spellarli

Incidere i peperoni intorno al picciolo e rimuovere la calottina, svuotare delicatamente i peperoni dai filamenti e dai semini, passare sotto un filo d’acqua corrente fredda per sciacquarli internamente

Tagliare a pezzetti la cipolla e il sedano

In una padella mettere un cucchiaio di olio e i rimanenti 20 gr di burro

Aggiungere sedano e cipolla e farle soffriggere

Aggiungere anche le salsicce spellate

Cuocere schiacciando le salsicce con una forchetta

quindi pepare
Aggiungere il composto di riso e mescolare, dopo un minuto spengere il fuoco

Incorporare l’uovo e il prezzemolo spezzettato

quindi mescolare

Se resistete all’impulso di mangiarlo così… farcire i peperoni con il composto

Prendere due terrine, ungerle con un cucchiaio di olio e adagiare un peperone ripieno in ciascuna, versare in ciascuna 50 ml di acqua e un cucchiaino di olio su ogni peperone

Coprire con carta alluminio e cuocere 20 minuti in forno a 180°, poi togliere la carta alluminio e cuocere altri 15 minuti

Fate riposare 5 minuti quindi impiattare

Buon appetito! Se ti è piaciuta la ricetta dei peperoni ripieni al forno condividila sui social. In questa pagina trovi tutte le mie ricette con i peperoni.


PS. Nanako ci consiglia un’altra ottima ricetta con i peperoni: dopo averli grigliati e puliti, tagliarli a striscioline, condirli con olio, sale, olive verdi e olive nere, pezzetini di aglio se piace, oleare una pirofila a bordi bassi, versarvi i peperoni, livellare, coprire con abbondante trito di pangrattato e prezzemolo, un filo d’olio e in forno a 180 ° per 40 minuti… ma questa è un’altra ricetta!


















Mi riferivo alla ricetta del signor Claudio Comandini. Dove scrive vino bianco e dopo nella esecuzione non lo vedo dove lo mette, forse fa altro uso.
Lei carissima signora é scusata. ”errare humanum est”
Questa sarebbe la ricetta corretta …
Ingredienti per 2 persone
1 grosso peperone rosso o giallo
250 gr di carne macinata di bovino magra
1 uovo
2 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
mezza cipolla
olio evo
sale – pepe – noce moscata (f)
1 patata lessa o 1 cucchiaio di ricotta (f)
vino bianco
2 sottilette
Preparazione
Lavare il peperone e tagliarlo a metà. Togliere il picciolo, i semi ed i filamenti bianchi.
Metterlo in una pirofila con due cucchiai di acqua, coprire con pellicola trasparente e passare nel microonde per 5 minuti per farlo ammorbidire un po’. In assenza del microonde potete o lessarlo o, meglio, cuocerlo a vapore finchè è un poco morbido. Dopodiché sgocciolarlo bene e salarlo all’interno.
In una padella scaldare due cucchiai di olio e farvi appassire dolcemente la cipolla tritata finemente. Unire la carne, sgranarla bene e farla insaporire. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Salare, pepare e unire un pizzico di noce moscata (se piace).
Cuocere la carne altri 5 minuti quindi spegnere e lasciare intiepidire.
In una ciotola mettere la carne, il pan grattato, il grana , l’uovo ed il prezzemolo . Io, a volte, unisco anche una patata bollita e schiacciata od un poco di ricotta per rendere il composto più morbido.
Fare un composto omogeneo e riempire le due metà di peperone.
Metterle in una teglia leggermente unta, passare un filo d’olio ed infornare coperto con alluminio per 30 – 40 minuti a 160 gradi. (la durata della cottura dipende dalla croccantezza dei peperoni. A me piacciono morbidi quindi prolungo la cottura fino a 40 minuti).
Togliere la carta di alluminio e disporre le sottilette, tagliate a striscioline, sul peperone. Rimettere un attimo nel forno per far sciogliere il formaggio.
Consiglio poi di sfornare il peperone ed attendere una decina di minuti prima di servirlo.
Dany, l’errore riguardante il vino è mio!!!
Chiedo scusa !!!
Si trova nel mio lungo commento copiato !!!
Ho dimenticato di dire che, volendo, si può usare per insaporire la carne macinata; infatti qualcuno dà ad essa una scottata ed una sfumata col vino prima di aggiungerla al ripieno…
:sad:
@ Panzerotto: Prima di chiedere a Nanako ho ricontrollato la ricetta ma… o il vino bianco me lo sono bevuto io (e si capisce che sono briaca e che l’ho tolto dall’elenco!) oppure.. non c’è mai stato nella ricetta dei Puparuol mutini (Peperoni modenesi) di Nanako!!! Mi dici dove lo vedi scritto?
Nella ricetta appare il vino bianco… ma nella spiegazione dell’esecuzione non c’é traccia di vino… ma allora a che serve?ahahahaah capisco… errore di grafia o di stampa??…Vorrei una risposta, gentilmente!!!! ;-) ;-) Ciao
@ Lucia: Tesora, grazie, ma io l’ho solo pubblicata.. è Nanako che l’ha realizzata e mi ha mandato ricetta e foto passo passo!
@ Roberta: ovviamente, tu prendi spunto e personalizza la ricetta come più ti aggrada!
@ Claudio: mi chiedo perchè continui a mettere commenti lunghi copiati da altre parti… a me farebbe piacere ricevere commenti personali, scritti di tuo pugno, in base alla tua esperienza!
@ Panzerotto: ringrazia Nanako!
Bella ricetta… piatto per qualsiasi stagione… da assaporare tiepido… uhm… buon appetito!!!!
Una maniera alternativa di preparare i peperoni ripieni è con la pentola a
pressione. Ne escono meno ‘arrostiti’ ma a mio parere questa tecnica di
cottura li addolcisce e li rende più facilmente digeribili, più delicati
sullo stomaco. Oltretutto, così facendo si ottiene un brodino concentrato e
saporitissimo che si può usare l’ indomani per preparare succulente ricette,
per esempio, delle succulente canocchie al tegamino.
Ingredienti :
4 peperoni polposi (per effetto estetico, sceglieteli di colori diversi)
300 gr. di carne mista macinata
20 olive nere snocciolate e tritate
3 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pane grattugiato
latte
vino bianco
sale, olio d’ oliva
Preparazione :
In una terrina unisci la carne, le olive, il parmigiano, il pane, il sale e un po’ di latte, e amalgama il tutto con cura. Lava i peperoni e, dopo aver rimosso il gambo verde, riempili con il composto attraverso il buco che rimane.
Ungi una teglia da forno, appoggiaci i peperoni e versa un filo d’ olio anche su di loro. Cuoci in forno a 200°C per 40 minuti.
La variante :
Come dicevo, invece di cuocere i peperoni al forno, dopo averli riempiti con l’ impasto di carne (cui aggiungo una manciata di capperi sotto sale ben lavati e strizzati), si possono preparare nella pentola a pressione. In
questo caso, prima di tutto fai scaldare un po’ di olio sul fondo della pentola in cui farai rosolare i peperoni girandoli delicatamente spesso per non bruciarli (e stando attenti a non romperli). Aggiungi poi 2-3 bicchieroni di acqua e un dado sbriciolato, chiudi la pentola e fai cuocere per una ventina di minuti dal fischio. Dopo averla sfiatata, apri la pentola
e rimuovi una mestolata o due di brodo, e fai restringere il resto, a seconda dei tuoi gusti.
Fantastici, li proverò! …ma con una variante, visto che non amo il sedano lo sostituirò con un porro e all’ultimo, dopo l’uovo, aggiungerò qualche pezzetto di formaggio!!!!!!!!!!!
Non solo questa ricetta è squisita, ma è corredata da foto bellissime e curate nei dettagli. Complimenti davvero, tesora!