Ricetta Pollo fritto all’americana

pollo fritto

Pollo fritto all'americana

Ecco la ricetta del pollo fritto nella versione americana, una ricetta semplice ma gustosa. Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate.

Ingredienti Pollo fritto per 3 persone

– 2 sovracosce di pollo o 1/2 pollo
– 1-2 limoni spremuti
– parmigiano grattugiato
– sale e pepe
– prezzemolo
– 1 spicchio d’aglio (se di gradimento)
– farina
– pangrattato
– corn flakes sbriciolati
– 2 uova intere
– basilico
– olio per friggere

Preparazione pollo fritto

Togliete la pelle al pollo, eliminate gli ossi, tagliatelo a pezzetti e mettetelo in una ciotola

Aggiungete il succo di 1-2 limoni fino a coprire interamente il pollo

Aggiungere sale, pepe, formaggio grattugiato e  l’aglio a pezzetti

mescolare bene quindi lasciate riposare girando di tanto in tanto

aggiungete anche il prezzemolo e lasciar marinare per un tempo variabile tra i 30 minuti e le 3 ore… il pollo diventerà bianchissimo

Trascorso questo tempo preparate i corn flakes in una ciotolina (io li ho ri-aggiunti via via)

Sbriciolateli e aggiungete il pangrattato; in un’altra ciotolina aggiungete le uova abattute con sale, pepe, basilico e formaggio grattugiato

A questo punto prendete il pollo, sgocciolatelo dalla marinata

Passatelo prima nella farina

poi nell’uovo sbattuto

ed infine nel pangrattato unito ai corn flakes sbriciolati

A questo punto mettete a friggere i pezzi di pollo in una padella con olio bollente

cuocere il pollo un po’ alla volta a temperatura medio-bassa, girandolo quando è colorito su un lato

Quando è ben colorito, mettete i pezzi di pollo su un foglio di carta assorbente

E adesso… servite in tavola ancora caldo!!

Buon appetito!

pollo fritto all'americana

pollo fritto

Se volete risparmiare sulle calorie… potete mettere i pezzi di pollo in una pirofila, aggiungere un po’0 di olio e passare inforno per 40-45 minuti fino a che il pollo non è croccante!!


Il sommelier Fabio Magnani consiglia:
L’ideale? Un Lambrusco reggiano nella versione secca carico di gustoso frutto o un rosato della zona toscana dove spesso, per i rosati, si usano uve sangiovese delle volte “ammorbidite” con qualche “taglio straniero” di Merlot o Sirah che danno un risultato comunque piacevole. No, invece, a vini bianchi freschi: la spiccata acidità andrebbe a scontrarsi con alcuni ingredienti della ricetta. Rimane inteso che i gusti son gusti e, in quanto tali, non si discutono.

5/5 (4 Recensioni)

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