Parmigiana di baccelli di fave in vasocottura

Questa parmigiana di baccelli di fave in vasocottura è una idea sfiziosa per riciclare i baccelli delle fave del mio terrazzo. Che io adori i baccelli delle fave più di quanto io adori le fave è cosa risaputa… il mio bambino ne va matto e le mangia (le fave) come fossero caramelle, mentre io le tollero poco, prevalentemente cotte (es. la pasta con le fave) e crude giusto accompagnate con pancetta/guancia, salame o pecorino che ne smorzano quel sapore così particolare! Però, visto che ogni anno seminiamo le fave nel nostro orto in vaso (senza usare pesticidi di alcun tipo) proprio perché piacciono al mio bambino, quando posso cerco di riciclare lo scarto e realizzare anche delle ricette con i baccelli delle fave, visto che il baccello esterno delle fave è commestibile e anche buono! Di recente mi sono appassionata alla tecnica della vasocottura al microonde (o cottura sottovuoto in microonde), una tecnica di cottura semplice, pratica e “veloce” che consente di conservare i cibi sottovuoto in frigo per diversi giorni… e allora ecco qui il risultato di una sperimentazione che mi ha dato soddisfazione! Per inciso… io non ho messo parmigiano grattugiato ma solo mozzarella, volendo potete aggiungerlo insieme (o sopra) ogni strato di pomodoro!

Ingredienti per la parmigiana di baccelli di fave in vasocottura per 2 persone

– 300 gr. di fave fresche e non trattate
– 1 mozzarella da 125 gr.
– 200 ml di polpa di pomodoro
– 1 spicchietto d’aglio
– 1 pezzetto di cipolla
– peperoncino
– basilico
– olio extravergine d’oliva
– sale

Attrezzatura: 2 vasi Fido Bormioli da 500 ml (in alternativa vasi Weck)

Nella mia cucina:
– tovaglia e porta portatovaglioli Giusky TNT

Preparazione della parmigiana di baccelli di fave in vasocottura

Ecco il piccolo raccolto di fave in vaso di una mattina di fine aprile

Eliminare le estremità delle fave, separate le due parti che compongono il baccello senza romperle e senza sciuparle, raccogliendo le fave in una ciotolina (ovviamente Gabriele le ha fatte sparire via via che le sgranavo…)

Lavate bene i baccelli delle fave e, se vi infastidisce, grattate un po’ la peluria interna

Mentre fate sgocciolare bene i baccelli in un colino, tagliate aglio e cipolla a pezzettini e metteteli con il peperoncino e poco olio in uno dei vasetti Fido Bormioli; per sicurezza, visto che ci vuole un attimo, ho smontato la parte metallica per soffriggere senza rischiare scintille (potete fare come me, soffriggere in un altro vasetto o in un pentolino)

Fate soffriggere 2/3 minuti con un filo di acqua per far appassire senza bruciare; nel frattempo tagliate a fette la mozzarella precedentemente sgocciolata

Rimontate la parte metallica del vasetto; versate il soffritto nella ciotolina con il pomodoro, unite sale e basilico a pezzetti

Mescolate bene il pomodoro con il soffritto quindi versatene un pochino sul fondo del vasetto

Fate quindi uno strato di baccelli di fave (io ho fatto 3 strati totali) e salate leggermente

Coprite con un altro po’ di pomodoro

E un paio di fette di mozzarella sgocciolata

Ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti… terminate con la mozzarella e un paio di foglioline di basilico

Parmigiana di baccelli di fave pronta da infornare! Chiudete il vasetto con l’apposito gancio e infornate un vasetto per volta per 7/8 minuti ad una potenza compresa tra 700 e 800 watt (io 720 W)

 Fate raffreddare a temperatura ambiente (il cibo continuerà a cuocere in modo ben visibile a occhio nudo anche per 30/40 minuti e andrà sottovuoto) quindi conservate in frigo fino al momento di servire. Per aprire il vasetto sganciate il gancio del vasetto e mettetelo nuovamente nel microonde fino a quando il vapore sviluppatosi all’interno non farà aprire il vaso… occorreranno dai 3 ai 4 minuti a seconda della temperatura della pietanza, della quantità e della capienza del vaso

Sentirete che profumino all’apertura del vasetto!

Buon appetito!

5/5 (2 Recensioni)

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3 commenti su “Parmigiana di baccelli di fave in vasocottura”

  1. Ciao Marco. Questa tecnica ha l’età di 10 anni. Ideata dallo chef Tacchella e poi rivista da Mometti e Montersino. A differenza di quanto si pensi i vasetti Weck, Bormioli e Ikea non creano e subiscono nessun danno. Va solo modificata la potenza del microonde nel caso facessero qualche scintilla. Stai tranquillo e prova, scoprirai quanto è leggero e veloce questo metodo di cottura.

    1. Marco, nessuna in-esattezza… se è questo che volevi dire. I ganci di questi tipi di vasetti (Fido della Bormioli e Korken Ikea) sono di una particolare lega (come del resto le griglie del microonde) che non creano alcun problema. Il problema è, caso mai, usarli correttamente. In caso ne possiamo parlare. In alternativa puoi usare i vasetti della Weck studiati appositamente per la vasocottura.

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