Ricetta Pappardelle al ragù di cinghiale

Pappardelle-al-ragù-di-cinghiale-450x300

Pappardelle-al-sugo-di-cinghiale-450x300

Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un piatto tipicamente toscano che io ho imparato ad apprezzare fin da piccola, come tutta la selvaggina. Certo, la ricetta richiede un po’ di tempo perché la carne deve prima marinare in un recipiente con gli odori coperta dal vino per una notte intera e poi deve cuocere molto lentamente. Ma ne vale la pena… e anche se la carne del cinghiale ha un sapore deciso e selvatico, preparata in questo modo otterrete un ragù da leccarsi i baffi! Se poi usate questo ragù per condire delle pappardelle… come si dice a Firenze, è la morte sua!

Ingredienti ragù di cinghiale per 5 persone

– 400 gr di cinghiale
– 500 gr pappardelle
– 300 ml di pomodoro passato o polpa di pomodoro
– 1/2 litro di buon vino rosso
– 1/2 carota
– 1/2 cipolla
– 1 spicchio d’aglio
– 3/4 foglie di alloro
– bacche di ginepro
– 2/3 costoline di sedano
– un po’ di rosmarino
– 2 foglie di salvia
– 2 chiodi di garofano
– qualche foglia di prezzemolo
– grasso di pancetta o salsiccia sbriciolata

Preparazione ragù di cinghiale

Mettere il cinghiale a marinare in una ciotola con gli odori, le spezie e il vino rosso per una notte

Cinghiale-a-marinare-con-odori-350x267

Trascorso questo tempo buttate il vino e gli odori della marinata, trasferite il cinghiale su un tagliere

Cinghiale-a-pezzi-sul-tagliere-350x218

Con l’aiuto di un coltello, tagliare a pezzetti piccoli il cinghiale

Cinghiale-tagliato-a-pezzetti-350x303

Preparare un trito con carota, cipolla, sedano e prezzemolo freschi (non utilizzare quelli già macerati perché hanno assorbito il selvatico del cinghiale) e metterlo in un tegame di coccio (su di un disco spargifiamma) con poco olio.

Trito-di-carota-cipolla-sedano-e-prezzemolo-nel-tegame-350x289

Aggiungete un po’ di acqua per farlo appassire senza che si bruci

Trito-di-odori-ad-appassire-350x293

 Quando è bello morbido aggiungere il cinghiale a pezzetti

Aggiunta-cinghiale-a-pezzetti-nel-tegame-350x297

Alzate la fiamma… il cinghiale rilascerà la sua acqua di cottura che dovrete far asciugare. Otterrete così un piatto leggero e che non odora di selvatico.

Cinghiale-che-rilascia-acqua-di-cottura-350x271

 Se la carne del cinghiale è molto magra aggiungere o un po’ di salsiccia sbriciolata o un po’ di grasso di pancetta tagliato a pezzetti… la carne di cinghiale risulterà più morbida e saporita

Aggiunta-salsiccia-sbriciolata-350x298

Aggiungere il pomodoro passato (o la polpa di pomodoro) secondo gradimento

Aggiunta-pomodoro-passato-350x307

Aggiungete un po’ di acqua (il ragù dovrà cuocere per diverse ore)

Aggiunta-acqua-per-cottura-ragù-350x287

e fate cuocere a fiamma dolce.. il ragù dovrà pippiare o pappuliare (come dicono a Napoli)… termine che indica lo sbuffo del ragù che, sobbollendo, libera una bolla per volta
Ragù-di-cinghiale-a-pippiare-350x308

Lasciate cuocere per circa 3 ore fino a quando il ragù sarà ben ritirato

Ragù-di-cinghiale-cotto-350x301

Ecco pronto il nostro ragù (questo è quello avanzato che sono riuscita a fotografare dopo la cena con il nostro amico fotografo David)

Ragù-di-cinghiale-nel-tegame-450x675

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata, scolarle e saltarle in padella con il sugo di cinghiale

Pappardelle-con-ragù-di-cinghiale-nel-tegame-450x675

Mettete nel piatto e servite calde! Se di gradimento spolverizzate con formaggio grattugiato e… buon appetito!

Pappardelle-con-ragù-di-cingihale-450x665

printfriendly-pdf-button
Iscriviti via WhatsApp
Offerte amazon

Ricette correlate

Info per Ricetta Pappardelle al ragù di cinghiale

Ricetta scritta da il
Tempo totale: minuti
Persone: 5
Inserita nelle categorie
Tag: cinghiale, ragù di cinghiale, ricetta cinghiale con foto

Cerca Ricette

Non hai trovato la ricetta che cercavi? prova a scrivere gli ingredienti qui sotto:

6 risposte a “Ricetta Pappardelle al ragù di cinghiale”

  1. Mario Camozzi ha detto:

    Non mi sembra corretto laddove scrivete “lasciate rosolare fino a completo assorbimento del vino”.
    Dovrebbe essere fino a far evaporare il vino residuo rimasto inglobato nella carne. La ricetta è ottima.

  2. Guysade ha detto:

    Ho preparato 10 kg di cinghiale per una cena dei ragazzi ma se volete vi spiego che il trattamento sopra descritto non va bene per preparate il cignale da buon cacciatore toscano vi consiglio di fargli fare l’acqua in una ciotola cambiandola spesso e lavandolo, oppure metterlo nel lavandino con del ghiaccio per spurgarlo del sangue sino a che la carne non diventa bianca e lasciatela scolare, a questo punto saltate tutta la macerazione con il vino e mettetelo in padella con il rosmarino, il pepe e ginepro e gli odori sfumandolo solo con il chianti Sangiovese fategli aggiunta di brodo e fatelo ritirare, non usate carote perche’ dolci ne pelati ma concentrato di pomodoro con brodo.
    Vedrete che viene meglio un po’ di grasso serve per ammorbidirlo per cui non levatelo tutto senno’ usate un poco di macinato di maiale, ma non serve.

  3. Vincenzo Bellei ha detto:

    …con una cinghialetta la ricetta e’ il massimo.

  4. @ Lucia: Nostrane di dove? ;-)

  5. Luciana Tedesco ha detto:

    Ottime con pappardelle nostrane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *