

Le lasagne con il cavolo nero fanno parte della tradizione gastronomica Toscana, regione di cui il cavolo nero è originario. Il cavolo nero, come ho sempre sentito dire dal mio babbo (o papà, per i non toscani) sin da piccola, è buono dopo la prima gelata e le foglie, dal colore cupo e scuro, devono essere carnose, consistenti e croccanti.
Questa volta, rispetto alla ricetta tradizionale, ho voluto aggiungere 2 eddos (di cui vi avevo già parlato qui, qui e qui) e del buon formaggio grattugiato, il Castelmagno di Alpeggio Occelli, un formaggio friabile e molto saporito che ricorda le erbe aromatiche di montagna e che, sulle lasagne, forma una crosticina croccantissima!
Ingredienti per circa 4 persone:
– 1 mazzo di cavolo nero
– 250 gr di pasta all’uovo formato lasagne
– 2 eddos (o taro)
– Castelmagno di Alpeggio Occelli
– un pezzetto di burro (io burro Occelli)
– sale
– besciamella
Per la besciamella:
– 1/2 lt di latte
– 50 gr. di farina
– 50 gr. di burro
– noce moscata
– sale
Preparazione:
Prendete il cavolo nero

Eliminare le coste del cavolo nero: non usate il coltello ma… con una mano tenere la parte della costola e con l’altra tirare la parte morbida e carnosa della foglia dalla parte opposta. Vi rimarrà in una mano la costola, e nell’altra le due parti verdi di foglia che erano attaccate alla costola

Tagliatelo a pezzetti e lavatelo bene

Prendete gli eddos (che sono una specie di patata tropicale)

Sbucciateli e metteteli a bagno con il cavolo nero

Prendete le lasagne

Cuocetele circa 3 minuti in acqua bollente salata cui avrete aggiunto un filo di olio (io preferisco cuocerle piuttosto che metterle a crudo)

Scolatele e passatele sotto acqua fredda corrente

Mettete quindi le lasagne su un panno pulito e distanziate tra loro per non farle attaccare

Scaldate il burro in una padella capiente

Aggiungete il cavolo nero precedentemente pulito e lavato, salatelo e coprite con un coperchio

Lasciatelo appassire per 5/6 minuti aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua

Preparate la besciamella: in una pentola scaldate il latte e in un tegame fate sciogliere il burro

Aggiungete la farina e mescolate

Continuate a mescolare in modo da non far attaccare o bruciare: avrete ottenuto il roux (in francesce)

Togliete un attimo la pentola dal fuoco, aggiungete il latte caldo mescolando con un cucchiaio di legno e rimettete sul fuoco a fiamma bassissima fino all’ebollizione

Continuate a mescolare aggiungendo un pizzico di sale e un po’ di noce moscata: appena la besciamella sarà addensata spegnete la fiamma e togliete dal fuoco

Prendete una teglia da forno e fate un piccolo strato di besciamella

Fate uno strato di pasta

Aggiungete l’eddos a fette non troppo spesse

Fare uno strato di cavolo nero

Aggiungere un po’ di Castelmagno di Alpeggio grattugiato

Versare sopra un po’ di besciamella (senza esagerare)

Ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti… strato di pasta

Strato di besciamella

Disponete sopra il cavolo nero rimasto

Grattugiare o sbriciolare abbondante Castelmagno di Alpeggio (avevo perso la grattugia e ho dovuto usare quella mignon che utilizzo per la noce moscata… così alla fine l’ho sbriciolato con il coltello!)

Spolverizzare le lasagne con abbondante Castelmagno quindi aggiungere qualche fiocchetto di burro

Infornate a 180°C per circa 20-25 minuti o comunque fino a quando la lasagna non ha una bella crosticina dorata

Ed ecco la nostra fetta di lasagna con cavolo nero, eddos e Castelmagno di Alpeggio Occelli

Ovviamente potete non mettere l’eddos (o taro) se non ce l’avete, se non lo trovate o se non vi piace!

Buon appetito!



















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