

Le patate vitelotte sono una varietà di patata originaria del Perù che ha la particolarità di avere la buccia molto spessa e di colore violetto (infatti sono dette anche patate viola). Anche la polpa interna è di colore viola, molto grumosa, con un sapore molto “di terra”. Rispetto alla patata classica la forma è oblunga e le dimensioni ridotte. Se volete creare dei piatti molto scenografici (purè, gnocchi, chips) non potete non acquistarle! Purtroppo non è facile trovarle, sono reperibili nei negozi specializzati, per addetti alla ristorazione, o che vendono primizie e prodotti particolari… io le ho trovate sullo shop online Avionblu (non a caso lo slogan è “Porta sulla tua tavola le materie prime usate nell’alta ristorazione“)… sul sito ho anche trovato importanti consigli per cucinarle! Ho realizzato degli gnocchi (ovviamente di colore viola) e per gustarli al meglio, li conditi nel modo più semplice in assoluto… l’ottimo burro Occelli e la salvia! Nella prossima ricetta… ve li mostrerò conditi con un condimento diverso, più “di terra”!
Ingredienti per 4 persone:
Per gli gnocchi:
– 12 patate viola (circa 750 gr)
– 150 gr. circa di farina
– 2 tuorli d’uovo
– sale
Per il condimento:
– burro Occelli
– salvia
Per non farli attaccare al vassoio: semola o farina
Preparazione:
Ed ecco la scatola con le patate viola arrivate tramite Avionblu… imballaggio perfetto, addirittura la paglia dentro!

Pesate le patate, lavatele e mettete in una pentola con acqua fredda

Lessate le patate per circa 20/30 minuti o comunque fino a quando saranno morbide (provate ad infilare i denti della forchetta, se non incontrate resistenza, le patate sono cotte)

Scolate le patate e fatele raffreddare un po’

Quindi sbucciatele

Mettete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete le patate schiacciatele con lo schiacciapatate… volendo potete ripassarle anche (sono dure, non vi spaventate!)

Aggiungete i due tuorli ed il sale

Lavorate bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un impasto omogeneo e lavorabile.. se necessario aggiungete altra farina (anche se queste patate ne assorbono davvero poca!)

Formate una palla e lasciatela riposare per una decina di minuti

Tagliate dei pezzetti di impasto, infarinate la spianatoia e ricavate dei cordoncini lunghi con un diametro di circa 2 cm

Tagliate gli gnocchi con un coltello o una raschia

Potete lasciarli così… oppure… usare l’attrezzo in alto a destra

il rigagnocchi (ovviamente infarinato)…

per ottenere gli gnocchi viola rigati

Mettete gli gnocchi su un vassoio ricoperto di farina di semola rimacinata o farina normale… eviterete che si attacchino al vassoio!

Versate gli gnocchi (noi ne abbiamo cotti un po’ più di metà) in una pentola con acqua salata bollente e un filo di olio (per non farli attaccare)

Nel frattempo prendete la salvia ed il burro (quello di Beppino Occelli è ottimo)

Fate sciogliere il burro in padella con la salvia

Gli gnocchi sono cotti appena salgono a galla

Scolate gli gnocchi e saltateli in padella con il burro e la salvia

Impiattatare e servire!

Non sono trendy questi gnocchi?

Buon appetito!



















Oggi mi hanno regalato una cassettina di queste patate, provenienti dalla Normandia, credo proprio che domani faro’ i gnocchi.
Grazie
@Giovanna: grazie della visita e del commento!!
@ Chiara: ehehehe… grazie della segnalazione, sia perché utile, sia perché mi fa piacere sapere che ci sono dei lettori della mia zona (Firenze e provincia). Io le ho viste anche all’iper di Sesto F.no ma erano un po’ più brutte di quelle in foto! ;-)
Bravissima! volevo dirti che ieri ho visto le patate violette all’Esselunga in via di Novoli (Fi). ;-)
Una buonissima variante ai soliti gnocchi.
Complimenti.