Pasta al pesto di pistacchi

Ricetta pasta al pesto di pistacchi. Una gustosissima alternativa siciliana al classico pesto ligure… vi consiglio di provarla!!! Per avere un pesto dal colore verde brillante sarebbe opportuno privare i pistacchi verdi di Bronte della loro cuticola viola… se avete voglia (io non l’ho fatto, anche perchè non erano di Bronte!), immergete  i pistacchi in acqua bollente per pochissimi secondi e sarà più facile questa operazione!

Particolare-fusilli-al-pesto-di-pistacchi-piatto-trasparente-450x337

Dopo aver preparato il pesto, se vi avanza, potete conservarlo qualche giorno in frigo: mettetelo dentro un barattolo pulito ed unite ancora olio fino a coprire il pesto!

Fusilli-al-pesto-di-pistacchi-nel-piatto-trasparente-450x343

Ingredienti per 2 persone:

– 200 gr di pasta formato fusilli
– 200 gr di pistacchi, meglio se di Bronte (Città del Pistacchio)
– qualche foglia di basilico
– 1 aglio piccolo
– un po’ di sale grosso (io ho usato quello aromatico alle Erbe di Cervia)
– olio d’oliva
– parmigiano a pezzi

Preparazione pasta al pesto di pistacchi

Innanzitutto sbucciate i pistacchi

Pistacchi-sbucciati-450x354

Quindi mettete parte degli ingredienti dentro il mortaio (ad esclusione dell’olio)

Ingredienti-per-pesto-dentro-il-mortaio-350x350

Iniziate a pestare

Inizio-pestaggio-450x337

fino ad ottenere un composto grossolano, quindi iniziate a versare l’olio a filo continuando a pestare

Aggiunta-olio-al-pesto-di-pistacchi-350x350

Aggiungete via via il resto degli ingredienti, continuando a pestare e ad aggiungere olio, secondo necessità, fino ad ottenere un composto della consistenza come in foto. Se volete fare prima… mettete tutto nel mixer!! ;-)

Pesto-di-pistacchi-pronto-450x337

Mentre poi cuocete la pasta mettete in una padella il pesto che andrete a sciogliere con due cucchiai di acqua di cottura della pasta

Pesto-di-pistacchi-in-padella-350x350

Scolate la pasta e saltatela in padella con il pesto di pistacchi

Fusilli-saltati-con-pesto-di-pistacchi-350x350

Impiattate guarnendo con qualche pistacchio e qualche foglia di basilico

Fusilli-al-pesto-di-pistacchi-piatto-bianco-450x337

Buon appetito!

Inquadratura-fusilli-al-pesto-di-pistacchi-450x130
Particolare-fusilli-al-pesto-di-pistacchi-450x337

Matteo-Ghigino

Lo chef Matteo Ghigino consiglia:

Provate a saltare i fusilli con qualche scaglia di pecorino stagionato per marcare il gusto e presentate il piatto mettendo la pasta a metà del piatto e sulla parte opposta dei crostini con il pesto in modo che i vostri commensali possano anche degustare il pesto solo con il pane!!!

5/5 (4 Recensioni)

Se ti piace condividi

Ricette con ingredienti di stagione

15 commenti su “Pasta al pesto di pistacchi”

  1. Ben fatto, buono. Forse la saltatina finale io la salterei per mantenere intatti i sapori del pesto,che è una salsa a crudo. Magari darei una tostatina iniziale ai pistacchi per carpirne i sapori e mi aiuterebbe anche a pelarli più facilmente.
    Comunque brava e bella ricetta.

  2. Io ho aggiunto nel piatto un po’ di mortadella tagliata alta a dadini e decorato con glassa all’aceto balsamico e scaglie di parmigiano. Spettacolare

  3. La panna i veri chef in cucina non la adoperano… maschera i sapori… figuriamoci cosa c’entra nel pesto??? :evil:

  4. @ Giorgio: secondo la mia opinione il pesto, come tale, lega già bene con i fusilli, tant’è che va a sposarsi con la pasta depositandosi nelle scanalature del fusillo… aggiungere la panna, per me, sarebbe coprire un sapore che andrebbe gustato così, al naturale… poi certo, se si parla di un cucchiaio di panna, va benissimo… io pèrò, quando posso, nei primi la evito!

  5. @ Rosetta:
    A parte il fatto che non capisco perchè commenti la ricetta dei fusilli al pesto di pistacchi con la tua ricetta del limoncello… ;-)
    Comunque è ovvio che a chi non piace così forte aumenta la dose di acqua per alleggerirlo ;-) … ma è un gusto personale e non mi sembra educato :roll: dire che è un buon limoncello solo il tuo con doppia dose di acqua rispetto all’alcool…
    Ti ringrazio per aver “educatamente” definito il mio limoncello che sa di sciroppo come schifoso… senza nemmeno averlo assaggiato… :-)
    Grazie per i tuoi consigli, li metterò in pratica e ti penserò, nel frattempo, sorseggiando il mio limoncello schifoso! ;-)

  6. Per fare un buon limoncello occorre mettere il doppio di acqua rispetto all’alcool (la stessa bottiglia di alcool riempita due volte di acqua) altrimenti è troppo forte e io non riucirei mai a berlo. Altra cosa essenziale è quella di non scaldare l’acqua e lo zucchero: così sa di sciroppo e fa schifo.
    Io, trascorsa la settimana di macerazione, aggiungo a freddo l’acqua, lo zucchero, lo sciolgo bene e lo faccio insaporire per altri due o tre giorni.
    Provate così: è troppo più buono e sa veramente di limone.
    Rosetta

  7. @ Anna: :lol:
    Questa è la mia ricetta preferita, molto buona provatela, se volete mettete le mandorle e i pinoli, messi insieme cambia gusto provatelo
    Ciao Carmelo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su