Le alici in tortiera… una ricetta di origine napoletana che io adoro ma che in ogni famiglia ha la sua piccola variante! Queste sono le alici in tortiera della mia mamma! Un piatto semplice e veloce… può essere servito sia come secondo piatto che come antipasto… e visto che alici, come tutto il pesce azzurro, sono economiche ma ricche di calcio ed omega 3, perché non approfittarne?

Storia delle alici in tortiera
Le alici in tortiera sono un piatto tradizionale napoletano nato come ricetta povera delle famiglie di pescatori. Le alici, pesce azzurro molto comune nel Golfo di Napoli, venivano disposte in una “tortiera” (una semplice teglia) insieme a pangrattato, prezzemolo, aglio e olio, e poi cotte al forno per ottenere un pasto gustoso ed economico.
La ricetta si diffuse tra ’700 e ’800 sia nelle case popolari sia nelle cucine conventuali, dove si usavano spesso ingredienti semplici e di facile reperibilità. Con il tempo divenne un piatto tipico delle vigilie e dei pranzi familiari, apprezzato per la sua leggerezza e semplicità.

Oggi è considerato un classico della cucina campana, rimasto quasi identico alla sua forma originaria.
Ingredienti per 3 persone:
– 600 gr di alici
– 1 spicchio di aglio
– prezzemolo
– menta
– peperoncino
– succo di limone
– olio extravergine d’oliva
– una manciata di mollica di pane
Preparazione Alici
Prendere le alici, sciacquarle e metterle in un piatto

Pulire le alici: con una mano tenete il corpo

con l’altra mano stringete la testa e staccatela tirandola verso il basso, verranno via anche le interiora

Aprire in due le alici facendo passare i pollice al centro

Togliere quindi la lisca centrale

Ecco le nostre alici pulite

Lavatele bene sotto acqua corrente e farle sgocciolare in un colino

Prendere un tegame da forno (io uso sempre il tegame di coccio) e fate un primo strato di alici

Aggiungete l’aglio a pezzetti, la menta ed il prezzemolo spezzettati ed il peperoncino se di gradimento

Salare quindi versare un po’ di succo di limone

Irrorare con olio extravergine d’oliva

Fare un altro strato di alici

ripetere gli strati fino ad esaurimento delle alici, intervallando ogni strato con il trito di aglio, menta prezzemolo e peperoncino, olio e succo di limone

Sull’ultimo strato cospargere la mollica di pane sbriciolata

E irrorare con un altro filo di olio

Mettere in forno a 180° per 5-10 minuti fino a quando il pane non si sarà colorito. Sfornare, mettere in un piatto e servire con il condimento che rimane in fondo alla teglia

Buon appetito!

Sentirete quanta bontà in tanta semplicità! Ricette con secondi piatti di pesce.

Nella mia cucina:
– tegamino di coccio acquistabile su CIS srl


















Ho fatto proprio oggi la ricetta ed è venuta veramente buona. Di solito le alici risultano un tantinello pesanti ma fatte in tortiera con il limone e menta l’ha rese molto leggere e delicate. Inoltre la trovo adatta anche per un antipasto sfizioso. Grazie per la bellissima ricetta e alla prossima!
Volevo sapere solo quale è la giusta temperatura del forno grazie.
Grazie della bella e semplice ricetta, tra dieci minuti le preparo!
Carmen
Ciao Francy… figurati non rompi assolutamente… e fai bene a chiedere quando qualcosa non è chiaro! Atrimenti a che (e a chi!) serve il mio sito? Anzi… mi ricordi di specificare cose che spesso mi dimentico di scrivere!!! Insomma… hai scoperto che il mio punto debole è il sale!!! ;-)
Ma veniamo alla ricetta.. dipende dal pane che usi… se usi il pane non salato, aggiungi il sale nell’impasto che fai con la mollica di pane… io avevo il pane salato della mia nonna napoletana e quindi non l’avevo aggiunto!
Grazie a te per la visita e per la pazienza per le mie dimenticanze!!! ;-)
Ciao sono la stessa rompiscatole che ti ha chiesto del sale nella ricetta delle penne al salmone e panna :D
siccome non sono esperta e mi scuso per l’ignoranza :D ma la domanda è la stessa…il sale ci vuole in questa ricetta? :D
complimenti per il sito l’ho conosciuto quel giorno ke ti ho lasciato il commento sull’altra ricetta con il nome di Paki…è un bel sito semplice e fatto bene ma soprattutto da persone “normali” come dici tu :D
Grazie per la risposta e per la pazienza :D