Ricetta Agnello in fricassea

Questa ricetta dell’Agnello in fricassea è la ricetta tramandata dalla mia nonna paterna (che io non ho mai conosciuto) a mia zia e da mia zia a mia madre.

Particolare presentazione agnello in fricassea

Probabilmente non è la ricetta originale dell’agnello in fricassea visto che mia nonna usava il latte per cuocere l’agnello (invece del vino, come si legge generalmente nelle ricette), tuttavia a me così piace perchè smorza un po’ il sapore forte dell’agnello… e quindi ve la propongo in questa variante di casa mia!!! Leggi anche Ricetta Agnello con patate e piselli.

Presentazione agnello in fricassea

Ingredienti per 3 persone:

– 700 gr di agnello
– farina
– mezza cipolla
– olio d’oliva
– 1 bicchiere di latte
– 2 uova
– succo di 1 limone
– sale

Preparazione agnello in fricassea

Lavate bene l’agnello, eliminate il grasso con un coltello

Agnello privato del grasso

quindi tagliatelo a pezzi

Agnello tagliato a pezzi

In un piattino mettete la farina con un po’ di sale e infarinate bene i vari pezzi di agnello

Agnello infarinato

Nel frattempo mettete a scaldare l’olio in padella e aggiungete la cipolla tritata grossolanamente

Cipolla a rosolare

e farla appassire aggiungendo un po’ di acqua appena inizia a soffriggere vivacemente

Cipolla ad appassire

Aggiungete l’agnello infarinato e fatelo rosolare da entrambi i lati

Agnello rosolato da entrambi i lati

Aggiungere quindi il latte un po’ per volta

Aggiunta latte poco per volta

e proseguite la cottura dell’agnello

Agnello in cottura con il latte

Fate addensare bene la crema di latte

Crema di latte addensata

fino a che non si è ritirata completamente

Agnello cotto con il latte

Poco prima di servire, preparate una ciotola con 2 uova, il succo di 1 limone, sale e pepe

Ciotola con uova, limone, sale e pepe

Sbattete bene con una forchetta

Uova, limone, sale e pepe sbattuti insieme

e versare il composto sull’agnello caldo

Composto di uova e limone versato sull'agnello

Far rapprendere la crema di uovo ma non troppo!

Crema di uovo a rapprendere

La salsa deve rimanere morbida e cremosa! Ed ecco il vostro agnello in fricassea pronto per essere servito caldissimo!

Agnello in fricassea in padella

Impiattate e via in tavola!

Agnello in fricassea piatto nero

Ecco le FAQ basate sulla ricetta dell’Agnello in fricassea.

1. Che cos’è la “fricassea”?

La fricassea è una tecnica di cottura (solitamente per carni bianche o agnello) che prevede che la carne venga tagliata a pezzi, rosolata e poi portata a cottura in umido. La caratteristica finale è il legame della salsa con una miscela di tuorli d’uovo e succo di limone, che crea una crema vellutata e acidula.

2. Perché in questa ricetta si usa il latte invece del vino?

A differenza delle versioni classiche che sfumano con il vino bianco, questa variante familiare utilizza il latte. Il motivo è principalmente organolettico: il latte aiuta a smorzare il sapore forte e selvatico tipico dell’agnello, rendendo il piatto più delicato e la salsa finale più cremosa.

3. Quale taglio di agnello è meglio utilizzare?

Per questa ricetta è consigliabile utilizzare tagli adatti alla cottura in umido, come la spalla o il coscio, tagliati a bocconcini. È importante eliminare il grasso in eccesso prima della cottura per rendere il piatto più leggero.

4. Come faccio a non far “impazzire” l’uovo?

Questo è il passaggio più delicato. Per ottenere una crema liscia e non una frittata:

  • Assicurati che il latte si sia ritirato e addensato bene prima di aggiungere le uova.
  • Versa il composto di uova e limone a fuoco bassissimo o spento.
  • Mescola velocemente e togli dal fuoco non appena la crema inizia a rapprendersi, lasciandola comunque morbida.

5. Posso preparare l’agnello in anticipo?

Puoi cuocere l’agnello con il latte in anticipo, ma la fase finale (uovo e limone) va fatta preferibilmente poco prima di servire. Se riscaldi il piatto già finito, la crema d’uovo tenderà a indurirsi, perdendo la sua tipica consistenza vellutata.

6. Cosa posso fare se non mi piace il sapore troppo intenso dell’agnello?

Oltre all’uso del latte suggerito nella ricetta, un trucco efficace è lavare bene i pezzi di carne e lasciarli eventualmente a bagno con acqua e un po’ di aceto o limone prima di infarinarli, per attenuare ulteriormente l’odore “di selvatico”.

7. Con cosa posso accompagnare l’agnello in fricassea?

Essendo un piatto con una salsa ricca e cremosa, si sposa benissimo con un contorno semplice come patate arrosto, carciofi trifolati o semplicemente del pane casereccio per fare la “scarpetta” nella crema di uovo e limone.

8. Esistono varianti per chi non ama l’agnello?

Sì, la tecnica della fricassea può essere applicata con successo anche al pollo o al coniglio, seguendo lo stesso procedimento di rosolatura, cottura con il latte (o vino) e legatura finale con uovo e limone.

Particolare agnello in fricassea piatto nero
3.6/5 (5 Recensioni)

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13 commenti su “Ricetta Agnello in fricassea”

  1. Ho provato entrambe le varianti, sia con il latte che con il vino, sono entrambe più delicate della ricetta tradizionale dell’agnello, certo con il latte e molto più gusto morbido. Ho aggiunto i piselli prima dell’uovo e ho ottenuto la tradizionale ricetta dell’agnello pasquale. Veramente ottimo nelle 2 versioni.
    Ciao

  2. @ Giovanni: grazie del consiglio e della spiegazione tecnica ma… anche l’agnello più delicato ha pur sempre il sapore forte dell’agnello, per quanto possa essere più delicato rispetto a quello economico… ci sono persone che non lo tollerano (mia madre in particolare, sin da quando era giovane) ed io rispetto i suoi gusti…
    Per la scelta vino/latte… io credo che ciascuno possa scegliere cosa usare senza nessun imperativo come hai fatto tu… per me è latte, il motivo è anche affettivo e l’ho spiegato… però credo che ciascuno sia libero di sperimentare e scegliere in modo autonomo e con il proprio cervello, non il mio, non il tuo…

  3. Per smorzare il sapore dell’agnello, provate a comperarli di qualità e non nei supermercati.
    La razza, la provenienza, la grandezza e i pascoli sono determinanti per il sapore delicato della carne.
    Affidatevi se possibile a macellai di fiducia e non pretendete anche di risparmiare.
    In merito alla ricetta… usare il vino!

  4. @ Osvaldo: grazie per la fiducia ma… forse è un po’ troppa? Io consiglio sempre di sperimentare le ricette prima di realizzarle per cene “importanti” non solo per familiarizzare con la “preparazione” ma anche per verificare che il gusto finale sia in accordo con il proprio palato! Rimango comunque in attesa di commenti, positivi o negativi che siano, e di eventuali consigli!!
    Comunque, per inciso: io non sono un’appassionata di agnello ma cotto così, con il latte, viene morbido e perde quel sapore forte… :mrgreen:
    @ Maria: certo che ti leggo! Come ti ho già risposto su FB e ti rispondo nello stesso modo… al di là del valore affettivo per cui tengo alla ricetta, fatta così… e al di là del fatto che se togli l’uovo non è più una fricassea (e allora parliamo di un’altra ricetta) sostituire il latte con la panna, che è un suo derivato, non mi sembra un modo per alleggerire il piatto… e anche se poi si eliminano le uova, aggiungendo lo zafferano ed il brodo di dado… mi sembra che il risultato non cambi di molto quanto a leggerezza!!!
    Allora meglio alleggerire mettendo solo il vino senza latte ma con le uova, come consigliava Stefano su FB, seguendo la ricetta di sua nonna!!!
    Ma questa è una mia opinione personale, ci mancherebbe!!!
    @ Arance di Sicilia: cari auguri per un Felice 2011!!!

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