Ricetta Spaghetti allo scoglio (in bianco)
Pubblicata 23/03/2009 Scritto da in Primi a base di pesceCondividi
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Ingredienti per 3 persone:
- 300 gr di spaghetti (o linguine)
- pesce misto (totani, calamari, gamberetti, cozze, vongole, telline)
- aglio
- olio
- peperoncino
- prezzemolo
- vino bianco
Preparazione:
Preparare il battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Mettere a soffriggere lentamente in padella con l’olio (non va soffritto troppo).
Per prima cosa aggiungere i calamari
Far cuocere pochi minuti (a seconda delle dimensioni dei calamari e di quanto sono teneri), non troppo altrimenti tendono ad indurirsi. Se disponibile, aggiungere un po’ di vino bianco e far evaporare
A questo punto aggiungere i gamberetti, le cozze e le vongole e fate cuocere, coperti, a fiamma alta finchè cozze e vongole non si sono aperte
Nel frattempo cuocere la pasta. Scolarla al dente e, prima di saltarla con il pesce, togliere un po’ di pesce per guarnire il piatto
Saltare gli spaghetti con il pesce, aggiungendo un filo di olio d’oliva a crudo
Impiattate e servite guarnendo con il pesce caldo messo da parte e un po’ di prezzemlo tritato
Buon appetito!
Lo chef Matteo Ghigino consiglia:Se volete ”coccolarvi” meglio il sugo allo scoglio… tagliate le teste dei gamberoni e fate un sugo a parte aggiungendo 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di passata di pomodoro, e un pizzico di origano. Le teste dei gamberoni permettono di creare un sugo molto saporito perché all’interno spesso troviamo le uova. Successivamente le teste le passiamo al passaverdure e coliamo l’intero sugo con un colino a maglie fini. Il sugo che ottenete va aggiunto a quello delle cozze che a mia scelta vanno cucinate a parte e unendo durante il salto della pasta tutti i sapori e profumando con il prezzemolo avrete un piatto diverso!
Buono come quello di Daniela ma dal gusto piu’ marcato!
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10 marzo 2010 16:21
Sono tutte squisite.
Bravissima
12 luglio 2010 11:57
Però con le valve di cozze e vongole in giro, forse sarebbe preferibile l’uso di una padella a saltare in alluminio, senza antiaderente.
Per il resto, gli spaghetti allo scoglio si fanno in mille modi e questa ricetta sembra carina ed è sicuramente da provare.
Per i tempi della pasta, noi usiamo questa formula. La lessiamo per il tempo indicato in confezione, scalati di 3 minuti. Poi in padella li facciamo saltare 6 minuti (la padella ha performance minori, in termini di cottura, dell’acqua bollente).
Per una cottura perfetta, la pasta nella padella deve essere quasi (ma non del tutto) coperta dal liquido, che se non basta, si allunga con quello di lessatura della pasta.
12 luglio 2010 14:39
@ Maisazi:
Grazie per i vostri consigli e suggerimenti da veri chef!
29 luglio 2010 16:54
Indubbiamente un’ottima ricetta… parlando con dei veri chef, vorremmo conoscere il vostro parere sulla linea di preparati per sughi di pesce in firma. Ovvio che non stiamo parlando di pesce fresco e quindi di una ricetta non di pari qualità, ma ci farebbe piacere capire se, soprattutto per questioni di tempo, secondo voi sono una valida alternativa. Grazie.
29 luglio 2010 17:45
@ Spaghetti allo scoglio veloci:
Da non chef quale sono, questa la mia posizione:
non sono affatto contraria al pesce surgelato, anzi, lo uso quando sono di corsa… anche perché se il pesce viene surgelato appena pescato è comunque di ottima qualità ed è sicuramente meglio di un pesce fresco ma ormai “vecchio”. Non conosco i vostri prodotti nello specifico (o almeno mi pare) ma li proverò con piacere se mi capiteranno a tiro! Mi sembrano comunque ottimi prodotti visto che non viene mai surgelato il riso o la pasta insieme al pesce… trovo infatti che il riso o i carboidrati vadano cotti lì per lì per non alterarne il sapore.
Vediamo poi cosa risponderà, eventualmente, lo staff di Maisazi che è composto da veri chef!
29 luglio 2010 18:37
Eccomi, sono uno dei cuochi della scuola di cucina Maisazi.
In realtà, anche se tutti noi preferiamo il pesce fresco per questioni di gusto, il pesce più sicuro in assoluto è quello congelato, ancor di più che il pesce cotto. Infatti la cottura a 60 °C per 30 minuti, unica che consentirebbe l’eliminazione quasi totale dei batteri non si fa più da tempo. Infatti anche mettendo un pesce a 180 °C nel forno per mezz’ora, alla fine al cuore del pesce a fatica si raggiungono i 60 °C e per non più di una decina di minuti.
La congelazione a -20 °C per periodi superiori garantisce, invece, l’eliminazione dell’Anisakis e della quasi totalità dei batteri (resistono solo le spore, ma quelle resisterebbero a ben altro).
Il pesce, che ci piaccia o no, fa male. Gli umani non dovrebbero mangiarlo (anche se poi gli Omega 3 invece sono di grande aiuto). Lo mangiamo perché ci piace. Quello congelato, gusto a parte, è il migliore, per la salute.
Detto tutto ciò, ovviamente va aggiunto che il pesce deve essere congelato nel modo corretto, partendo dal pesce di grande qualità, possibilmente congelato già sulle barche che lo pescano e con idonee attrezzature. Ancor più importante, deve essere scongelato in modo corretto (e qui invece siamo messi male, nelle case private). Un buon pesce congelato è migliore di un cattivo fresco, non c’è dubbio.
Sul prodotto specifico non mi esprimo non avendolo mai provato. Se ne avete voglia, fateci recapitare un piccolo campione, lo proveremo volentieri (è una cosa che facciamo spesso per le aziende).
30 luglio 2010 16:52
@ dany:
grazie del parere positivo sulla fiducia.
Anzi, ancor più gradito da una non professionista, visto che cerchiamo di rivolgerci principalmente ai clienti della grande distribuzione.
@fradefra:
spunti sicuramente interessanti e “impopolari”, rispetto alle opinioni comuni, frutto di grande conoscenza ed amore del settore. Noi, da parte nostra, oltre a garantire sul corretto processo di surgelazione dei prodotti, cerchiamo di rassicurare, diciamo così, il cliente e migliorare la percezione del prodotto anche attraverso una scelta del packaging il più trasparente possibile, mettendo in evidenza ciò che viene acquistato, evitando così buste o simili che tendono a nascondere all’occhio il pesce.
PS.: Il nick non mi è nuovo… memorie di blog e forum sul web marketing, esatto?
30 luglio 2010 19:53
@Andrea hai ragione @Fradefra è un guro del Web Marketing
oltre che affermato cuoco.
Frequentiamo tutti il solito forum Gt
Il mio nick è Izzyweb. Dany è la mia ragazza che gestisce questo sito.