Agrodolce

Ricetta Spaghetti allo scoglio (in bianco)

particolare-spaghetto-allo-scoglio-nel-piatto

spaghetto-allo-scoglio-in-bianco

Ingredienti per 3 persone:

–  300 gr di spaghetti (o linguine)
– pesce misto (totani, calamari, gamberetti, cozze, vongole, telline)
– aglio
– olio
– peperoncino
– prezzemolo
– vino bianco

Preparazione:

Preparare il battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino.

Mettere a soffriggere lentamente in padella con l’olio (non va soffritto troppo).

soffritto-aglio-prezzemolo-e-peperoncino

Per prima cosa aggiungere i calamari

calamari-in-cottura

Far cuocere pochi minuti (a seconda delle dimensioni dei calamari e di quanto sono teneri), non troppo altrimenti tendono ad indurirsi. Se  disponibile, aggiungere un po’ di vino bianco e far evaporare

calamari-quasi-cotti-e-vino-bianco

A questo punto aggiungere i gamberetti, le cozze e le vongole e fate cuocere, coperti, a fiamma alta finchè cozze e vongole non si sono aperte

aggiunta-gamberi-cozze-e-vongole

Nel frattempo cuocere la pasta. Scolarla al dente e, prima di saltarla con il pesce, togliere un po’ di pesce per guarnire il piatto

pesce-cotto-per-scoglio

Saltare gli spaghetti con il pesce, aggiungendo un filo di olio d’oliva a crudo

spaghetti-saltati-in-padella

Impiattate e servite guarnendo con il pesce caldo messo da parte e un po’ di prezzemlo tritato

spaghetto-allo-scoglio-nel-piatto

Buon appetito!

presentazione-spaghetto-allo-scoglio

particolare-spaghetto-allo-scoglio


Lo chef Matteo Ghigino consiglia:
Se volete ”coccolarvi” meglio il sugo allo scoglio… tagliate le teste dei gamberoni e fate un sugo a parte aggiungendo 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di passata di pomodoro, e un pizzico di origano. Le teste dei gamberoni permettono di creare un sugo molto saporito perché all’interno spesso troviamo le uova. Successivamente le teste le passiamo al passaverdure e coliamo l’intero sugo con un colino a maglie fini. Il sugo che ottenete va aggiunto a quello delle cozze che a mia scelta vanno cucinate a parte e unendo durante il salto della pasta tutti i sapori e profumando con il prezzemolo avrete un piatto diverso!
Buono come quello di Daniela ma dal gusto piu’ marcato!

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 4.1/5 (24 votes cast)
Ricetta Spaghetti allo scoglio (in bianco), 4.1 out of 5 based on 24 ratings
Ricetta scritta da il 23/03/2009
Inserita nelle categorie
Tag: calamari, cozze, pesce misto, ricetta spaghetti allo scoglio con foto, spaghetti allo scoglio in bianco, spaghetti con pesce, telline, totani, vongole
Ricette di cucina
Ed è stata letta: 85.191 volte.
Stampa Stampa Ricetta in pdf con fotoScarica la ricetta

9 Risposte per Ricetta Spaghetti allo scoglio (in bianco)

  1. Maria 10 marzo 2010 @ 16:21

    Sono tutte squisite.
    Bravissima

  2. Gli spaghetti allo scoglio di maisazi 12 luglio 2010 @ 11:57

    Però con le valve di cozze e vongole in giro, forse sarebbe preferibile l’uso di una padella a saltare in alluminio, senza antiaderente.

    Per il resto, gli spaghetti allo scoglio si fanno in mille modi e questa ricetta sembra carina ed è sicuramente da provare.

    Per i tempi della pasta, noi usiamo questa formula. La lessiamo per il tempo indicato in confezione, scalati di 3 minuti. Poi in padella li facciamo saltare 6 minuti (la padella ha performance minori, in termini di cottura, dell’acqua bollente).

    Per una cottura perfetta, la pasta nella padella deve essere quasi (ma non del tutto) coperta dal liquido, che se non basta, si allunga con quello di lessatura della pasta.

  3. Dany – Ideericette 12 luglio 2010 @ 14:39

    @ Maisazi:
    Grazie per i vostri consigli e suggerimenti da veri chef!

  4. Spaghetti allo scoglio veloci 29 luglio 2010 @ 16:54

    Indubbiamente un’ottima ricetta… parlando con dei veri chef, vorremmo conoscere il vostro parere sulla linea di preparati per sughi di pesce in firma. Ovvio che non stiamo parlando di pesce fresco e quindi di una ricetta non di pari qualità, ma ci farebbe piacere capire se, soprattutto per questioni di tempo, secondo voi sono una valida alternativa. Grazie.

  5. Dany – Ideericette 29 luglio 2010 @ 17:45

    @ Spaghetti allo scoglio veloci:
    Da non chef quale sono, questa la mia posizione:
    non sono affatto contraria al pesce surgelato, anzi, lo uso quando sono di corsa… anche perché se il pesce viene surgelato appena pescato è comunque di ottima qualità ed è sicuramente meglio di un pesce fresco ma ormai “vecchio”. Non conosco i vostri prodotti nello specifico (o almeno mi pare) ma li proverò con piacere se mi capiteranno a tiro! Mi sembrano comunque ottimi prodotti visto che non viene mai surgelato il riso o la pasta insieme al pesce… trovo infatti che il riso o i carboidrati vadano cotti lì per lì per non alterarne il sapore.
    Vediamo poi cosa risponderà, eventualmente, lo staff di Maisazi che è composto da veri chef!

  6. Fradefra – cuoco scuola di cucina maisazi 29 luglio 2010 @ 18:37

    Eccomi, sono uno dei cuochi della scuola di cucina Maisazi.

    In realtà, anche se tutti noi preferiamo il pesce fresco per questioni di gusto, il pesce più sicuro in assoluto è quello congelato, ancor di più che il pesce cotto. Infatti la cottura a 60 °C per 30 minuti, unica che consentirebbe l’eliminazione quasi totale dei batteri non si fa più da tempo. Infatti anche mettendo un pesce a 180 °C nel forno per mezz’ora, alla fine al cuore del pesce a fatica si raggiungono i 60 °C e per non più di una decina di minuti.

    La congelazione a -20 °C per periodi superiori garantisce, invece, l’eliminazione dell’Anisakis e della quasi totalità dei batteri (resistono solo le spore, ma quelle resisterebbero a ben altro).

    Il pesce, che ci piaccia o no, fa male. Gli umani non dovrebbero mangiarlo (anche se poi gli Omega 3 invece sono di grande aiuto). Lo mangiamo perché ci piace. Quello congelato, gusto a parte, è il migliore, per la salute.

    Detto tutto ciò, ovviamente va aggiunto che il pesce deve essere congelato nel modo corretto, partendo dal pesce di grande qualità, possibilmente congelato già sulle barche che lo pescano e con idonee attrezzature. Ancor più importante, deve essere scongelato in modo corretto (e qui invece siamo messi male, nelle case private). Un buon pesce congelato è migliore di un cattivo fresco, non c’è dubbio.

    Sul prodotto specifico non mi esprimo non avendolo mai provato. Se ne avete voglia, fateci recapitare un piccolo campione, lo proveremo volentieri (è una cosa che facciamo spesso per le aziende).

  7. Andrea – Condipresto 30 luglio 2010 @ 16:52

    @ dany:
    grazie del parere positivo sulla fiducia. ;-)
    Anzi, ancor più gradito da una non professionista, visto che cerchiamo di rivolgerci principalmente ai clienti della grande distribuzione.

    @fradefra:
    spunti sicuramente interessanti e “impopolari”, rispetto alle opinioni comuni, frutto di grande conoscenza ed amore del settore. Noi, da parte nostra, oltre a garantire sul corretto processo di surgelazione dei prodotti, cerchiamo di rassicurare, diciamo così, il cliente e migliorare la percezione del prodotto anche attraverso una scelta del packaging il più trasparente possibile, mettendo in evidenza ciò che viene acquistato, evitando così buste o simili che tendono a nascondere all’occhio il pesce.

    PS.: Il nick non mi è nuovo… memorie di blog e forum sul web marketing, esatto? ;-)

  8. Fabio 30 luglio 2010 @ 19:53

    @Andrea hai ragione @Fradefra è un guro del Web Marketing :smile:
    oltre che affermato cuoco.
    Frequentiamo tutti il solito forum Gt :mrgreen:

    Il mio nick è Izzyweb. Dany è la mia ragazza che gestisce questo sito.

  9. Paolo 9 febbraio 2012 @ 17:39

    Secondo me, a parte per i gamberi, che per motivi di costo spesso mi rassegno a comprarli surgelati, il pesce per lo scoglio ci vuole fresco. Questa è una ricetta dinamica, che nasce in pescheria e non sulla carta, da adattare in funzione di quello che offre il banco del pesce.
    http://sarmaivero.blogspot.it/2011/12/pasta-con-i-bestioloni.html Qua la mia versione.
    ciao, Paolo

Lascia un commento

*

Torna su