Agrodolce

Ricetta Testaroli al pesto

 

I Testaroli della Lunigiana (detti anche Panigacci, se di diametro più piccolo) sono noti per essere il più antico tipo di “pastasciutta” del mondo, in quanto sembrano risalire ai tempi dell’Impero Romano. Prendono il nome dal “testo” romano, il contenitore – un tempo in argilla, come in foto, adesso in ghisa – in cui vengono cotti; sono a base di farina di grano (ma anticamente era certamente farro), sale e acqua.

Si presentano come dei dischi sottilissimi che,  per la cottura vengono tagliati a quadretti (o “lasagnette”) di 4-5 centimetri di lato, quindi versati in una pentola di acqua salata bollente a cui é appena stato spento il fuoco; infatti la cottura deve avvenire a fuoco spento, per circa 3 minuti, poi si scolano e si condiscono o con il pesto – come vuole la tradizione di Lunigiana – o con qualsiasi altro sugo si voglia.

Devo dire che in questa ricetta fotografata non sono stata io a fare i testaroli… mi è infatti stato regalato un testarolo confezionato da Doriana, un’amica di mia madre, insieme alla ricetta e… al “testo” in terracotta per farlo “in autonomia” in futuro !

E visto che mi son piaciuti… ecco la ricetta!

Ingredienti per fare i testaroli:

– 600 gr di farina di frumento

– mezzo litro d’acqua

– sale

Per il condimento:

– pesto

Preparazione:

Preparare una pastella semidensa con la farina, l’acqua e il sale evitando la formazione di grumi. Scaldare il “testo” e distribuirvi la pastella in strato uniforme di mezzo centimetro. Cuocere per pochi minuti.

Nel caso dei testaroli, tagliare a losanghe

Far scottare in acqua bollente per 3 minuti dopo aver spento il fuoco. Il pesto non andrebbe scaldato (perchè si ossida)… ma io non lo sopporto nemmeno a temperatura ambiente e quindi… nel frattempo scaldare il pesto!!

Condire con il pesto saltando in padella a fuoco spento

Impiattare e servire

Sono ancora più gustosi se spolverizzati con il parmigiano grattugiato.. gnam!


Lo chef  Matteo Ghigino consiglia:
Se volete potete anche aggiungere un trito grossolano di pinoli, mantecando la pasta al salto con delle scaglie di pecorino semistagionato!

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Ricetta Testaroli al pesto, 3.0 out of 5 based on 5 ratings
Ricetta scritta da il 23/11/2008
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Tag: acqua, farina, foto, panigacci, panigazzi, pesto, ricetta, sale, testarè, testaroli, testarolo tagliato a losanghe
Ricette di cucina
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5 Commenti

  1. Margherita 17 marzo 2012
  2. Elena 24 aprile 2012
  3. Lunigianafood 7 marzo 2013
  4. Ambrogio 31 maggio 2014
  5. TheJoe 21 giugno 2014

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