Ricetta Tagliatelle al sugo di piccione e olive
Pubblicata 24/10/2010 in Primi a base di cacciagione e selvaggina

Ecco una ricetta che non manca mai ogni inverno a casa mia… la pasta con il sugo di piccione! Premetto (vista la recente diatriba su Facebook) che il piccione è commestibile, è un classico della Toscana, delle Marche ed altre regioni e si trova in vendita nei supermercati. Ovviamente non si parla dei tanto odiati piccioni di città ma di piccioni da carne, allevati in condizioni igieniche un po’ diverse!! Nel Medio Evo la carne del piccione era considerata una prelibatezza ed ancora oggi in certe zone è considerata una grastronomia di altissimo livello (rif. articolo dell’Informatore)!!!
Pur non essendo appassionate di piccione, questo sugo ci piace molto e va bene anche per i bambini perché gli ossini vengono eliminati a priori e nel sugo c’è solo la ciccina buona (come si dice a Firenze!)… inoltre, essendo la carne del piccione molto magra, noi arricchiamo questo sugo o con pancetta a dadini oppure con una salsiccia sbriciolata, secondo disponibilità… che dire di più, provate e fatemi sapere che ve ne sembra!!!
Ingredienti per 3/4 persone:
- 1 piccione
- 1 cipolla
- 1 carota
- sedano
- prezzemolo
- 100 gr di pancetta a dadini
- vino bianco secco o rosso, secondo gradimento
- 2 foglie di alloro
- 400 gr di salsa pronta di ciliegino Agromonte
- olive nere di Gaeta
Preparazione:
Lavate gli odori

Tagliateli a pezzi quindi metteteli nel mixer

Azionate il mixer fino ad avere un trito grossolano quindi mettetelo ad appassire in un tegame di coccio con un po’ di olio e un filo di acqua

Nel frattempo prendete il piccione e mettetelo su un tagliere

Pulire il piccione eliminando le zampe e la testa, aprendolo e pulendo bene le interiora (se vi piacciono).

Tagliatelo a pezzi quindi mettetelo in padella con il trito di odori appassito, la cipollina ed i fegatini, l’alloro

Fate colorire i pezzi di piccione da entrambi i lati

Preparate o affettate la pancetta a dadini

quindi mettetela in padella con il piccione

Fate rosolare anche la pancetta quindi aggiungete un po’ di vino

e fate evaporare a fuoco medio

Aggiungete la salsa pronta di ciliegino Agromonte

Allungate con un po’ di acqua e fate cuocere e “pappoliare” (alla napoletana) cioè piano piano, regolando di sale, fino a quando il sughetto è ritirato ed il piccione cotto

Adesso prendete un pezzo di piccione per volta, mettetelo su un tagliere, eliminate la pelle, eliminate gli ossini e tagliate la carne a pezzetti

Ripetete l’operazione per tutti i pezzi di piccione fino a che nel tegame rimane solo questo bel sughetto di cottura del piccione

Ed ecco la vostra carne di piccione a pezzetti ripulita di tutti gli ossicini

Mettetela nel tegame con il sughetto di cottura del piccione

Mescolate per far insaporire quindi aggiungete le olive di Gaeta

e mescolate nuovamente… ecco pronto il nostro sugo di piccione!!!

Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatela al dente e saltatela in padella con il sugo di piccione

Impiattate e servite!

Buon appetito!

Se di gradimento spolverizzate con formaggio grattugiato

Ricetta Tagliatelle al sugo di piccione e olive,
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Tag: olive, pancetta, piccione, ricetta sugo di piccione, ricetta sugo di piccione e olive, ricette con prodotti Agromonte, ricette di cucina con foto passo passo
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Io mangio regolarmente il piccione e lo propongo agli amici in diversi modi, ho la fortuna di avere un allevamento.
Questa ricetta è una un’altra alternativa.
Grazie.
@ Sonia: grazie del tuo commento! Sai che su FB sono stata accusata di avere abitudini alimentari alquanto strane e invitata a tollerare le critiche derivanti da ciò? Meno male che c’è qualcuno a confermare che non dico bugie ma solo verità!!!
Mi puoi dire in che zona hai l’allevamento? 
E poi.. sono ben accette altre ricette!
Il piccione in toscana e’ una tradizione, mi ricordo che da bambino circa 40 anni fa’ tutti i contadini avevano i piccioni. Ora se ne vede meno, comunque la carne di piccione cucinata in modo adeguato e’ buonissima, logicamente non vanno usati i piccioni di citta ma piccioni allevati in campagna e alimentati a granturco e cosa fondamentale di eta giovane e non quelli vecchi.
Ma che roba immonda… ringrazio il cielo di non mangiare nessun tipo di carne, né tantomeno carne di questi poveracci!
X Sonia
“ho la fortuna di avere un allevamento.” scommetto che ti ritieni anche fortunata per come li mandi all’altro mondo vero?
Mahhhhhh
@Marco Fai bene a non mangiare la carne.
… invece la cosa che io mi chiedo è… “Marco, se non mangi carne… ma perché vieni a cercare e/o a commentare proprio ricette a base di carne?”. In genere si evitano le cose che non ci piacciono… a meno che non si voglia cercare il modo di sfogare rancori e rabbie personali…
Io non vengo a commentare su siti di vegetariani, vegani, ecc. ecc. cercando ad esempio incongruenze tra ciò che viene detto e ciò che viene fatto… Rispetto le opinioni altrui, purché siano dette con educazione… di conseguenza le tue opinioni non le rispetto.. rispetto te come persona e con questo ti invito in modo educato ad andare a fare polemica sterile altrove…