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Ricetta Spaghetti al sugo di gallinella (di mare)

Scritto da Dany in Primi a base di pesce
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Primo piano spaghetti con sugo di gallinella piatto bianco

Spaghetti con sugo di gallinella piatto bianco

Gallinella mareQuesta ricetta l’ho rifatta pensando a mio zio Andrea che una volta al mare, con una gallinella (detta anche mazzola) freschissima, me ne fece un piatto davvero strepitoso!!! La freschezza della gallinella stavolta non era all’altezza (e poi avevo comprato la gallinella già sfilettata per far prima quindi non ho potuto utilizzare gli scarti per fare il brodetto!!) ma la pasta era comunque buonissima!

Ingredienti per 3 persone:

- 300 gr di spaghetti
- 4/5 filetti di gallinella di mare
- vino bianco
-un po’ di passata di pomodoro
- 3/4 pomodorini
- 1 aglio
- peperoncino
- prezzemolo
- sale

Preparazione:

Prendete la gallinella, pulitela e sfilettatela

Filetti di gallinella di mare

Dopo averli lavati bene, tagliate i filetti a pezzetti

Filetti di gallinella a pezzetti

Nel frattempo mettete a soffriggere l’aglio ed il prezzemolo tritato in una padella con un po’ di olio e un po’ di peperoncino

Aglio prezzemolo e peperoncino a soffriggere

Quindi aggiungete i filetti di gallinella a pezzetti

Aggiunta filetti di gallinella a pezzetti

e fateli cuocere delicatamente un paio di minuti

Filetti di gallinella rosolati

Aggiungete un po’ di vino bianco

Aggiunta vino bianco

e fatelo evaporare completamente alzando un po’ la fiamma

Vino bianco evaporato

A questo punto mettete da parte in un piattino i filetti di gallinella

Filettidi gallinella cotti

Nella padella dove avete fatto cuocere la gallinella, aggiungete il pomodoro passato

Aggiunta pomodoro passato

e fatelo cuocere per una decina di minuti

Pomodoro in cottura

Quando è quasi cotto regolate di sale e mescolate

Pomodoro cotto

Tagliate adesso i pomodorini a pezzetti su un tagliere

Pomodori a pezzetti

e buttateli in padella con il pomodoro

Pomodorini a pezzetti in padella con il pomodoro passato

fate cuocere qualche altro minuto in modo da far ammorbidire i pomodorini a pezzetti

Pomodorini a pezzetti ammorbiditi in padella con il pomodoro passato

Quindi aggiungete la gallinella a pezzetti precedentemente cotta

Aggiunta gallinella a pezzetti già cotta al pomodoro

Mescolate e fate insaporire

Sugo con gallinella di mare cotto

Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con il sugo di gallinella

Spaghetti con sugo di gallinella di mare in padella

Impiattare e servire cospargendo con prezzemolo tritato

Inquadratura spaghetti al sugo di gallinella

Buon appetito!

Particolare spaghetti con sugo di gallinella

Particolare spaghetti con sugo alla gallinella di mare

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Tags: gallinella di mare, mazzola, pasta con gallinella di mare, ricetta sugo con gallinella di mare, ricette con foto

12 commenti per “Ricetta Spaghetti al sugo di gallinella (di mare)”

  1. Giuseppe scrive:

    Troppi passaggi. io avrei fatto così : ok sfilettare e dadolare i filetti.ok preparare un brodetto con lisca e testa ma al posto della passata di pomodoro con aggiunta di pomodiri spezzettati io avrei,dopo aver riscaldato la padella e fatto imbiondire l’aglio in camicia et prezzemolo con l’olio, avrei dadolato i pomodorini del pendolo facendoli insaporire per circa 4 minuti versando il brodetto o il vino bianco dopo evaporato calare la dadolata di pesce coperchiare per due/quatto minuti (nel frattempo, cotta la pasta) calarla al dente nel composto di cui sopra e spadellare. Con questo sistema i sapori e la freschezza del piatto vengono esaltati e non pieni di salsa rossa.Per un tocco in più ingentilire il piatta con piccola dadolata di buccia di limone verde non trattato. Provate.

  2. Dany - Ideericette scrive:

    Ciao Giuseppe… grazie per il consiglio.. proverò sicuramente la tua buonissima variante!
    Come avevo già scritto all’inizio della ricetta però avendo comprato la gallinella già sflettata non avevo nè lisca nè testa per poter fare il brodetto… ;-)
    E poi, come dice il nome della ricetta (sugo di gallinella di mare) ero partita per farla molto rossa perchè la volevo rossa, volevo rifare la ricetta di mio zio (che purtroppo non c’è più) che mi era piaciuta molto all’epoca…
    Poi per il resto sono d’accordo con te che troppo pomodoro nel pesce copre il sapore del pesce… ma di questa pasta alla gallinella, così come negli spaghetti del frate (con la trota), ricordo un pomodoro molto saporito e delicato proprio per la cottura insieme al pesce… insomma, per me un sapore davvero delizioso!!
    Alla fine… quella che proponi tu mi sembra un’altra ricetta, non una variante della mia!!!
    Ma credo che siano entrambe da assaggiare, non pensi?
    Grazie e alla prossima!

  3. Giuseppe scrive:

    @ Dany – Ideericette:
    Il pomodoro come tu dici può essere il datterino (piccolo e dolce) o l’originale pachino. La cucina è bella perchè è fantasia l’importante che i sapori non si sovrappongono ma questo solo i grandi chef possono quasi permetterselo. Le tue ricette mi piacciono (con qualche piccolo ritocco) Ciao

  4. Dany - Ideericette scrive:

    Certo Giuseppe… di molti alimenti ci sono molte varietà (pomodorino, tra l’altro, può essere anche ciliegino o piccadilly)… ma non mi metto a specificare la tipologia per un semplice fatto: la mia cucina non è una cucina raffinata :oops: , non è una cucina da chef di ristorante di lusso ;-) (del resto io non sono chef, nè piccolo nè grande, quindi…) ma una cucina casalinga, da trattoria rustica toscana/napoletana :roll: … a volte cucino con quello che ho in casa.. quindi non rinuncio ad una ricetta, se mi viene in mente, solo perchè non ho il ciliegino o la cipolla ramata… e non voglio che nemmeno gli altri lo facciano… per questo motivo preferisco, in genere, non dare indicazioni troppo precise… lasciando a ciascuno la libertà di personalizzare la ricetta come vuole!!
    Ti ringrazio comunque della tua assidua presenza e dei tuoi consigli e commenti.. mi piacciono i fan/visitatori attivi e vitali (nonostante la vena un po’ polemica che ti contraddistingue!) :razz: :smile:
    Un caro saluto e al prossimo commento! ;-)

  5. Giuseppe scrive:

    A Napoli c’è un proverbio che, in questo caso, ahimè debbo riconoscere…
    Mi calza bene:” voc’e e popol’o voc’e e DDio!” Credimi non sono polemico ma seguo il mio pensiero. Chi si avvicina per la prima volta ai fornelli pur seguendo le tue ricette meravigliose perchè pratiche semplici e gustosissime deve sapere (tra virgolette) che acquistando determinati semplici prodotti, può ottenere variazioni di sapori che esaltano il gusto personalizzando l’intingolo. Avendo come riferimento il tuo modus operandi.Ciao e buon fine settimana.

  6. Dany - Ideericette scrive:

    Ciao Peppe…
    in realtà il nostro pensiero non è così diverso!!
    Però, a mio parere, pecchi un po’ di presunzione nel dire:” voc’e e popol’o voc’e e DDio!”…. tu non sei il popolo ma uno dei componenti del popolo e quindi non lo rappresenti… ;-P
    Di conseguenza la valenza dei tuoi discorsi è identica a quella di tutti gli altri fan visitatori! Ogni commento o alternativa proposta è valida… ciascuno allo stesso modo!
    Il tuo discorso lo assimilo un po’ al detto “Il cliente ha sempre ragione”… questo solo perchè paga… ma nel mio caso mi tiro fuori… qui nessuno paga nulla… siamo tutti alla pari (a parte se commenta uno chef e allora taccio)… quindi tu esponi la tua idea, io la mia… non ho la presunzione di dire che la mia versione sia meglio della tua, accetto ogni commento e variante proposta.. anzi, mi fa piacere che ciascuno dica come migliorare ed esaltare il sapore della ricetta!
    Accetto le critiche, purchè costruttive e non sterili… a me però in questo braccio di ferro tra me e te viene in mente un altro detto….
    ‘A femmena è comme ‘a campana, si nun ‘a scutulìa nun sona’

  7. Giuseppe scrive:

    Hai frainteso il detto di cui sopra. La mia non è presunzione non sono il soggetto. Seguo solo il mio pensiero nel bene e nel male (riconoscendo la mia vena polemica e mi complimento con tè che l’hai capito) accettando di buon grado i consigli. Non ritengo di avere sempre ragione sarebbe un grave errore… e tra l’altro le mie non sono critiche ma solo qualche consiglio per qualche fan/visitatore che vuole provare una variazione sul tema. Sarebbe bello intavolare qualche forum. Per me a’femmena è comm’a na goccia e rugiada brillantata n’coppa’na fronn’e rose int’a schiuppat. Ciao Dany è stato bello leggerti.

  8. Dany - Ideericette scrive:

    @ Giuseppe: Ciao Peppe… forse ho frainteso ma… io credo di aver solo ironizzato una delle possibili interpretazioni… come dimostra la faccina con la linguaccia… ;-)
    Devo confessarti che all’inizio la tua vena polemica mi ha un po’ infastidito… poi ho pensato che forse quella era la chiave per entrare in contatto con te in modo costruttivo… quindi prima la vena polemica in chiave ironica e poi la tua napoletanità (da cui i proverbi, anche se io sono molto toscana e poco napoletana).
    Detto ciò… accetto i tuoi consigli… l’unica differenza tra noi è che, per mia indole, preferisco modi più dolci e concilianti di rapportarsi alle persone!
    Infine, dopo la premessa… devo ammettere che mi hai messo un po’ in difficoltà visto che la parte finale del detto non la capisco… puoi essere così cortese da spiegarmela? Nemmeno mia madre è riuscita ad interpretarmela!!!

  9. Giuseppe scrive:

    Non è un detto, m’è venuto spontaneo e l’ho scritto: afemmena -la donna – è come una goccia di rugiada brillantata – scintillio, eleganza, armonia come il brillante – n’copp’a – sopra adagiata – na fronn’ e rosa – in questo caso -petalo- int’a schiuppat – nel mentre si apre alla vita emanando tutto il suo splendido profumo. Ps. Amo la toscana.

  10. Dany - Ideericette scrive:

    Wow.. anche poeta!!! Giuseppe, la prima parte mi era chiara (capisco il napoletano anche se parlo toscano doc!!) e anche al traslato fronte/petalo ci ero arrivata.. ma quello che proprio non capivo era il significato di “int’a schiuppat”.. ho imparato una cosa nuova, grazie!
    Bella la tua frase ma.. della donna vecchia che ne facciamo? Gallina vecchia fa buon brodo? ;-)
    Un saluto dalla toscana, in particolare Firenze in una splendida giornata di sole!

  11. Giuseppe scrive:

    La donna “vecchia” è l’essenza della vita. Pure da noi sembra essere ritornato il sole e con esso il risveglio della natura. Grazie allo spaghetto al sugo della gallinella abbiamo avuto un delizioso scambio di idee. Un abbraccio alla tua Firenze (sempre bella). ed alla prossima contestazione sempre in chiave ironica ovviamente.

  12. Dany - Ideericette scrive:

    Beh, sulla “donna vecchia” come essenza della vita mi hai fatto venire in mente tante riflessioni sulla vita, la vecchiaia, la morte ma non mi sembra questa la sede per esprimerle :roll: … quindi ti ringrazio per lo spunto di riflessione.
    Sì, grazie a questa ricetta ci siamo un po’ aggrediti (nel senso latino del termine adgredior e cioè andare verso qualcuno con lo scopo di…) cioè ci siamo avvicinati con i nostri pregi e difetti al fine di trovare un terreno comune e condiviso per comunicarci qualcosa… direi che ci siamo riusciti!
    Un saluto alla bella Napoli (dove ho molti parenti materni) e alla prossima “aggressione”!

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