Questo sito contribuisce
alla audience di

Ricetta Risotto al tartufo mantecato con Cusiè Occelli

Primo piano risotto al tartufo mantecato con Cusiè Occelli

Risotto al tartufo mantecato con Cusiè Occelli

Il risotto al tartufo con il Cusiè Occelli è stato per me un primo piatto da regina in una normale giornata lavorativa. Da quando sono diventata madre fare un risotto è diventato quasi proibitivo visto che Gabriele spesso si attacca alle gambe e mi tira i pantaloni per farmi capire che vuole venire in collo. Quando è in collo raramente si accontenta e trova pace… di solito non riesce a stare fermo e vuole toccare tutto con i rischi che immaginate vicino alla cucina. Di conseguenza cucinare piatti che hanno bisogno di cura e attenzione e tenere Gabriele in collo erano ormai da tempo catalogate come due attività quasi incompatibili… questo fino a qualche giorno fa, quando ho riscoperto un po’ di libertà. Da tempo sentivo parlare benissimo delle padelle rivestite in pietra ed ero piuttosto incuriosita… poi ho trovato questa offerta tris di Padelle in pietra antiaderente, con interno in marmo su Stoprice.com ad un prezzo convenientissimo ed ho deciso di provarle. In genere le pentole antiaderenti che ho avuto non sono mai state così tanto antiaderenti… invece queste, dal fondo marmorizzato, sono fantastiche e consentono una perfetta cottura anche senza olio! Oggi ho sperimentato questo risotto semplice con il riso che avevo fatto aromatizzare nel vasetto insieme al tartufo che mi era stato regalato e, anche se ho usato il burro al tartufo nel quale tostare il riso, ho notato che durante la cottura il riso non si è mai attaccato alla padella, nemmeno quando il liquido di cottura si era prosciugato (diversamente da altre volte che ho utilizzato comunque burro/olio ma altro genere di padelle antiaderenti). Confermo quindi che nelle padelle in pietra il calore viene distribuito in modo uniforme su tutta la superficie della padella evitando, così, che i cibi possano bruciarsi, elemento importantissimo per la riuscita di un buon risotto. Fantastico! Così ho potuto stare più dietro a Gabriele con un occhio meno vigile alla cucina ottenendo un piatto molto saporito, visto l’accostamento del riso al tartufo con il cusiè Occelli con latte di pecora e vacca che ho utilizzato per mantecare il risotto.

Ingredienti per 2 persone:
– 200 gr. di riso aromatizzato al tartufo
– 2 cucchiaini di burro (io ho utilizzato il burro al tartufo T&C)
– tartufo a scaglie
– sale
– pepe
– formaggio Cusiè Occelli
– brodo vegetale (oppure acqua bollente)

 

Preparazione: 

Scaldate la padella e aggiungete il burro, meglio ancora se al tartufo

Aggiunta burro al tartufo in padella

Prendete il riso aromatizzato al tartufo

Tartufo affettato

Fate sciogliere il burro quindi aggiungete il riso

Aggiunta riso in padella

Fatelo tostare qualche minuto

Riso tostato in padella

Quindi aggiungete del brodo vegetale o banalmente dell’acqua bollente salata (io ho usato volutamente acqua per non coprire o modificare in alcun modo il sapore delicatissimo  del riso al tartufo)

Aggiunta acqua bollente salata

Lasciate cuocere ed evaporare il liquido di cottura

Liquido cottura prosciugato

Aggiungete acqua o brodo via via che si ritira mescolando ogni tanto

Risotto in cottura

Quando il riso è quasi cotto prendere il cusiè Occelli

Cusiè di vacca Occelli

 Spegnete il gas e aggiungete al risotto pepe secondo gradimento e il cusiè Occelli grattugiato

Aggiunta pepe e cusiè Occelli

Mantecate il riso e lasciatelo riposare in padella qualche minuto prima di servire

Risotto al tartufo con Cusiè Occelli

Servite con del tartufo grattugiato e fette

Primo piano risotto al tartufo con Cusiè Occelli

 Buon appetito!

Particolare risotto al tartufo con Cusiè Occelli

Print Friendly
[Voti: 5    Media Voto: 3.4/5]

Ricetta scritta da il
Inserita nelle categorie
Tag: Cusiè Occelli, Occelli, padelle rivestite in marmo, ricette di cucina con foto, riso aromatizzato al tartufo, tartufo

Cerca Ricette

Non hai trovato la ricetta che cercavi? prova a scrivere gli ingredienti qui sotto:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *