Ricetta dei Puparuol mutini (Peperoni modenesi) di Nanako
Pubblicata 20/08/2010 Scritto da in Le ricette dei nostri amici,Piatti unici,Secondi a base di carne e verduraCondividi
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Questa ricetta nasce dall’interpretazione della nostra amica Nanako di due ricette: i “puparuol mbuttunat” ovvero i peperoni ripieni della tradizione napoletana ed i “pomodori con la salsiccia” dell’Emilia Romagna, mutini da Mutina l’antico nome della citta’ di Modena (♥)
Ingredienti per 2 persone:
- 2 peperoni rossi sodi e di forma regolare
- 200 gr di riso (Arborio)
- 1 cipolla bionda
- 1 costa di sedano
- 2 salsicce
- 100 ml di latte
- 1 uovo
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 80 gr di burro
- 60 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- 5 cucchiai di olio evo
- 100 ml di acqua
- sale
- pepe
Preparazione:
Cuocere il riso in acqua non salata
Mettere i peperoni a grigliare su una piastra
grigliandoli sia sopra che sotto oltre che lateralmente
Chiudere i peperoni in un contenitore di vetro con coperchio ermetico
Scolare il riso e condirlo con 60 gr di burro ed il parmigiano reggiano grattugiato
Mescolare e aggiungere il latte quindi mettere da parte il composto
Togliere i peperoni dal contenitore e spellarli

Incidere i peperoni intorno al picciolo e rimuovere la calottina, svuotare delicatamente i peperoni dai filamenti e dai semini, passare sotto un filo d’acqua corrente fredda per sciacquarli internamente
Tagliare a pezzetti la cipolla e il sedano
In una padella mettere un cucchiaio di olio e i rimanenti 20 gr di burro
Aggiungere sedano e cipolla e farle soffriggere
Aggiungere anche le salsicce spellate
Cuocere schiacciando le salsicce con una forchetta
quindi pepare
Aggiungere il composto di riso e mescolare, dopo un minuto spengere il fuoco
Incorporare l’uovo e il prezzemolo spezzettato
quindi mescolare
Se resistete all’impulso di mangiarlo così… farcire i peperoni con il composto
Prendere due terrine, ungerle con un cucchiaio di olio e adagiare un peperone ripieno in ciascuna, versare in ciascuna 50 ml di acqua e un cucchiaino di olio su ogni peperone
Coprire con carta alluminio e cuocere 20 minuti in forno a 180°, poi togliere la carta alluminio e cuocere altri 15 minuti
Fate riposare 5 minuti quindi impiattare
Buon appetito!
PS. Nanako ci consiglia un’altra ottima ricetta con i peperoni: dopo averli grigliati e puliti, tagliarli a striscioline, condirli con olio, sale, olive verdi e olive nere, pezzetini di aglio se piace, oleare una pirofila a bordi bassi, versarvi i peperoni, livellare, coprire con abbondante trito di pangrattato e prezzemolo, un filo d’olio e in forno a 180 ° per 40 minuti… ma questa è un’altra ricetta!
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21 agosto 2010 22:25
Non solo questa ricetta è squisita, ma è corredata da foto bellissime e curate nei dettagli. Complimenti davvero, tesora!
22 agosto 2010 02:31
Fantastici, li proverò! …ma con una variante, visto che non amo il sedano lo sostituirò con un porro e all’ultimo, dopo l’uovo, aggiungerò qualche pezzetto di formaggio!!!!!!!!!!!
22 agosto 2010 07:16
Una maniera alternativa di preparare i peperoni ripieni è con la pentola a
pressione. Ne escono meno ‘arrostiti’ ma a mio parere questa tecnica di
cottura li addolcisce e li rende più facilmente digeribili, più delicati
sullo stomaco. Oltretutto, così facendo si ottiene un brodino concentrato e
saporitissimo che si può usare l’ indomani per preparare succulente ricette,
per esempio, delle succulente canocchie al tegamino.
Ingredienti :
4 peperoni polposi (per effetto estetico, sceglieteli di colori diversi)
300 gr. di carne mista macinata
20 olive nere snocciolate e tritate
3 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pane grattugiato
latte
vino bianco
sale, olio d’ oliva
Preparazione :
In una terrina unisci la carne, le olive, il parmigiano, il pane, il sale e un po’ di latte, e amalgama il tutto con cura. Lava i peperoni e, dopo aver rimosso il gambo verde, riempili con il composto attraverso il buco che rimane.
Ungi una teglia da forno, appoggiaci i peperoni e versa un filo d’ olio anche su di loro. Cuoci in forno a 200°C per 40 minuti.
La variante :
Come dicevo, invece di cuocere i peperoni al forno, dopo averli riempiti con l’ impasto di carne (cui aggiungo una manciata di capperi sotto sale ben lavati e strizzati), si possono preparare nella pentola a pressione. In
questo caso, prima di tutto fai scaldare un po’ di olio sul fondo della pentola in cui farai rosolare i peperoni girandoli delicatamente spesso per non bruciarli (e stando attenti a non romperli). Aggiungi poi 2-3 bicchieroni di acqua e un dado sbriciolato, chiudi la pentola e fai cuocere per una ventina di minuti dal fischio. Dopo averla sfiatata, apri la pentola
e rimuovi una mestolata o due di brodo, e fai restringere il resto, a seconda dei tuoi gusti.
23 agosto 2010 22:56
Bella ricetta… piatto per qualsiasi stagione… da assaporare tiepido… uhm… buon appetito!!!!
4 settembre 2010 01:26
@ Lucia: Tesora, grazie, ma io l’ho solo pubblicata.. è Nanako che l’ha realizzata e mi ha mandato ricetta e foto passo passo!
@ Roberta: ovviamente, tu prendi spunto e personalizza la ricetta come più ti aggrada!
@ Claudio: mi chiedo perchè continui a mettere commenti lunghi copiati da altre parti… a me farebbe piacere ricevere commenti personali, scritti di tuo pugno, in base alla tua esperienza!
@ Panzerotto: ringrazia Nanako!
5 settembre 2010 19:37
Nella ricetta appare il vino bianco… ma nella spiegazione dell’esecuzione non c’é traccia di vino… ma allora a che serve?ahahahaah capisco… errore di grafia o di stampa??…Vorrei una risposta, gentilmente!!!!
Ciao
6 settembre 2010 00:53
@ Panzerotto: Prima di chiedere a Nanako ho ricontrollato la ricetta ma… o il vino bianco me lo sono bevuto io (e si capisce che sono briaca e che l’ho tolto dall’elenco!) oppure.. non c’è mai stato nella ricetta dei Puparuol mutini (Peperoni modenesi) di Nanako!!! Mi dici dove lo vedi scritto?
6 settembre 2010 06:53
Dany, l’errore riguardante il vino è mio!!!
Chiedo scusa !!!
Si trova nel mio lungo commento copiato !!!
Ho dimenticato di dire che, volendo, si può usare per insaporire la carne macinata; infatti qualcuno dà ad essa una scottata ed una sfumata col vino prima di aggiungerla al ripieno…
6 settembre 2010 07:02
Questa sarebbe la ricetta corretta …
Ingredienti per 2 persone
1 grosso peperone rosso o giallo
250 gr di carne macinata di bovino magra
1 uovo
2 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
mezza cipolla
olio evo
sale – pepe – noce moscata (f)
1 patata lessa o 1 cucchiaio di ricotta (f)
vino bianco
2 sottilette
Preparazione
Lavare il peperone e tagliarlo a metà. Togliere il picciolo, i semi ed i filamenti bianchi.
Metterlo in una pirofila con due cucchiai di acqua, coprire con pellicola trasparente e passare nel microonde per 5 minuti per farlo ammorbidire un po’. In assenza del microonde potete o lessarlo o, meglio, cuocerlo a vapore finchè è un poco morbido. Dopodiché sgocciolarlo bene e salarlo all’interno.
In una padella scaldare due cucchiai di olio e farvi appassire dolcemente la cipolla tritata finemente. Unire la carne, sgranarla bene e farla insaporire. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Salare, pepare e unire un pizzico di noce moscata (se piace).
Cuocere la carne altri 5 minuti quindi spegnere e lasciare intiepidire.
In una ciotola mettere la carne, il pan grattato, il grana , l’uovo ed il prezzemolo . Io, a volte, unisco anche una patata bollita e schiacciata od un poco di ricotta per rendere il composto più morbido.
Fare un composto omogeneo e riempire le due metà di peperone.
Metterle in una teglia leggermente unta, passare un filo d’olio ed infornare coperto con alluminio per 30 – 40 minuti a 160 gradi. (la durata della cottura dipende dalla croccantezza dei peperoni. A me piacciono morbidi quindi prolungo la cottura fino a 40 minuti).
Togliere la carta di alluminio e disporre le sottilette, tagliate a striscioline, sul peperone. Rimettere un attimo nel forno per far sciogliere il formaggio.
Consiglio poi di sfornare il peperone ed attendere una decina di minuti prima di servirlo.
8 settembre 2010 04:44
Mi riferivo alla ricetta del signor Claudio Comandini. Dove scrive vino bianco e dopo nella esecuzione non lo vedo dove lo mette, forse fa altro uso.
Lei carissima signora é scusata. ”errare humanum est”
9 settembre 2010 21:15
@ Panzerotto: … a volte ho i neuroni che non connettono…
tu invece sempre bello pignolo e precisino.. 
Si dice che errare è umano ma … perseverare è diabolico!!!
Essendo ancora signorina, fino al “sì” sarei felice se tu mi potessi chiamare in modo meno formale…