Ricetta Peperoncini piccanti ciliegia ripieni di tonno
Scritto da Dany in Antipasti,Contorni,Sott'oliiCondividi


Premetto che a casa mia adoriamo tutto ciò che è piccante… tuttavia i peperoncini ciliegia (detti Baci di Satana) ripieni di tonno sono la mia passione più che di mia madre… spesso mi accompagnano nel fine pasto per chiuderlo con soddisfazione… e più fanno piangere (avete presente quei lacrimoni che scendono silenziosamente giù per il volto? Ecco quelli!!!) e più mi danno soddisfazione!
Durante la preparazione degli stessi non piace scottarli nell’aceto ma solo lasciarli a bagno per un paio d’ore… altrimenti diventano troppo acetosi ed io non amo le pietanze che sanno troppo di aceto!
Ingredienti:
- 500 gr di peperoncini tondi piccanti detti anche Baci di Satana
- 200 gr circa di tonno sott’olio
- 1 manciata di capperi sotto sale
- aceto di vino
- sale
- olio d’oliva
- guanti in lattice
- vasetti sterilizzati
Preparazione:
Lavate e asciugate i peperoncini senza eliminare il picciolo

Metteleli in una ciotola con aceto di vino e sale per circa 2-3 ore

Nel frattempo mettete il tonno nel mixer con i capperi sotto sale precedentemente sciacquati sotto acqua corrente

Azionate il mixer fino ad ottenere una crema omogenea di tonno e capperi

A questo punto indossate dei guanti di lattice (non fate le splendide come me e mia madre o ve ne pentirete, visto il bruciore successivo!!), privateli del picciolo

e svuotateli all’ interno dei semi (foto improbabile ma l’altra mia mano era impegnata a fare la foto!!!!)

Adesso, senza sciacquarli, asciugate bene i peperoncini con un panno pulito

Quindi farcite i peperoncini aiutandovi con il manico di cucchiaino

Mettete i peperoncini nei vasi

Ricoprire i peperoncini con olio d’oliva

Chiudere i barattoli ed aspettare minimo una settimana (meglio se 14 giorni) prima di consumare i peperoncini…

Buon appetito… tenete il vino (o l’estintore) a portata di mano!


Lo chef Matteo Ghigino consiglia:
Buonissimi peperoncini, consiglierei di mettere 2 acciughe sott’olio e del pepe; così da marcare un sapore forte già di suo ma incrementando il sapore del tonno verso quello di mare!
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30 novembre 2009 à 01:55
Se invece vorrete mettere in ogni peperoncino un filetto di acciuga sotto sale (precedentemente dissalata e diliscata) avvolto attorno ad un bel cappero sottaceto…
3 dicembre 2009 à 16:57
@ Claudio Comandini:
Con gli stessi ingredienti + alcuni filetti di acciughe dissalate, prova a fare il patè.
Facilisimo frulla tutti gli ingredienti, metti nei vasetti, va bene conservarli in frezeer oppure sterilizzare i vasetti x 40 min.
Ottimi x condire la pasta, buonissimo spalmato su pane bruschettato, ottimo x accompagnare il lesso o una fetta di arrosto.
Insomma il patè si presta a più funzioni, i peperoncini ripieni, buonissimi anch’essi, servono solo come antipasto.
Ciao Ciao Flavia
6 agosto 2010 à 18:44
Li ho mangiati al ristorante per antipasto, sono buonissimi, per me un pò troppo piccanti, ma ottimi lo stesso.
8 agosto 2010 à 23:19
@ Flavia: grazie per l’ottima idea del patè!
@ Giulia: sì, i baci di Satana sono decisamente forti… mai nome fu più azzeccato!!!
9 agosto 2010 à 08:43
Ricetta facile da eseguire, che cercavo da tempo (lo scorso anno ho trovato i peperoncini ma non la ricetta!). Ma quanto tempo si possono conservare? Grazie per l’eventuale risposta.
18 agosto 2010 à 17:06
@ Myriam:
Al massimo un annetto… ma se vuoi conservarli per un paio d’anni (a noi durano molto poco) oltre ad usare vasetti sterilizzati, devi sterilizzare i vasetti dopo averli riempiti per eliminare il rischio botulino. Quindi devi usare preferibilmente tappi nuovi e far bollire i vasetti chiusi in acqua bollente per 20-30 per far andare il tappo sottovuoto. Fai raffreddare nella pentola, finisci di far raffreddare completamente i vasetti su un canovaccio e prima di metterli via verifica che il tappo sia andato sotto vuoto (non deve fare click!)
19 agosto 2010 à 22:04
Li faccio anch’io… Ma per il ripieno uso tonno, olive verdi e capperi: metà del peso del tonno per le olive verdi; e metà peso delle olive per i capperi… Insomma, ad esempio 100 g di tonno, 50 g di olive e 25 di capperi…
Sono squisitissimi!!!!!!!!!
20 agosto 2010 à 08:45
Grazie per la risposta, penso che un anno di conservazione sia più che sufficiente, nche se dubito che in casa li faranno durare così tanto.
22 agosto 2010 à 22:30
Io li faccio così:
Li lavo, tolgo il picciolo e li vuoto di tutti i semi.
Faccio bollire mezzo litro d’acqua con mezzo litro d’aceto bianco.
A bollore, li immergo x 4 minuti. Li tolgo, e li metto a raffreddare.
Dopo freddi li metto in frigo per 5-6 ore. Avranno più consistenza quando li si deve manipolare. Preparo il ripieno: a 2 scatolette piccole di tonno aggiungo 1 alice e 10 capperi. Frullo, riempio i peperoncini con una siringa per dolci. A chiusura, metto un cappero. Li invaso, e li riempio d’olio d’oliva. Dopo 12 ore batto i vasetti in maniera che se cè dell’aria se ne esce. Chiudo tutto, li metto al buio, e dopo 3 settimane son pronti.
Hanno un discreto successo nelle cene fra amici.