Ricetta Pasta con sugo alla genovese (di cipolle)
Pubblicata 14/09/2008 Scritto da in Primi a base di carne,Primi a base di carne e verduraCondividi
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Ingredienti per 3 persone:
- 300 gr di carne macinata mista (maiale e manzo)
- 1 Kg di cipolle bianche
- olio e sale
- vino bianco
Preparazione:
Pulite e affettate le cipolle e lavatele nell’acqua.
Nel frattempo prendete un tegame (ottimo il tegame di coccio…), fate scaldare l’olio e aggiungete la carne macinata. Fatela rosolare un po’.
Aggiungere le cipolle, coprire e far cuocere a fuoco lento per circa 3 ore.
Piano piano le cipolle si consumano e si amalgamano con la carne macinata.
Il sugo è pronto quando è diventato una crema omogenea…. poco prima di spengere aggiungere un po’ di vino bianco e far evaporare. Sentirete che profumino!!!
Il sugo si sposa bene con pasta corta tipo penne, mezze maniche e tortiglioni….. servire spolverizzato di parmigiano!!
Varianti: La ricetta originale napoletana prevede carne di maiale e manzo tagliata a spezzatino al posto della carne macinata…. è ottima in entrambi i modi.
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30 gennaio 2009 23:37
Io alla cipolla aggiungo una patata e odori vari; dopo che tutto è cotto schiaccio la patata e condisco la pasta!
31 gennaio 2009 16:51
Ciao Aurora! Non avevo mai sentito questa variante ma la sperimenterò! Una curiosità… di che zona sei o di che zona è caratteristica questa variante?
18 febbraio 2010 18:49
Questa ricetta la fa mia nonna! è fantastica! la adoro! Lei usa la carne macinata mentre mia zia avvolte la salsiccia sbriciolata. Preferisco la versione con la carne macinata. Gustatevela!
2 giugno 2010 07:00
Proverò questa variante con la carne macinata anche se mi costerà un divorzio con addebito (mio). Mio marito è napoletano doc e la genovese per lui è un cult, come si dice oggi. Neanche lo spezzatino va bene ma il pezzo di carne intera di maiale o manzo perchè la carne deve cuocere tantissimo e quindi non spappolarsi e il peso delle cipolle deve essere il doppio della carne. Ipse dixit! Stefania
2 giugno 2010 10:51
@ Stefania Campagnuolo:
… ahaahahahahahahahahaha
Nooooooooo, non vorrei essere responsabile di un costosissimo divorzio!!!!
Nella zona di mia mamma la carne si mette a spezzatino ma proverò a metterla intera come dice il “DUCE”
Mio papà voleva invece il macinato altrimenti si impuntava e non la mangiava… che pazienza…
Io invece mangio e assaggio tutto, o quasi!
Un abbraccio!!!
18 giugno 2010 11:02
Alloro!!! Nella carne macinata prima del vino l’alloro.
27 giugno 2010 23:53
@ Cataldo:
Mia mamma non usa l’alloro… ma proveremo anche il tuo suggerimento!!!
19 febbraio 2011 15:30
Anche io sono napoletana, e la ricetta che seguiva mia madre è quella di Stefania!!!
10 maggio 2011 00:32
Nella mia famiglia, di origine napoletana (cognome materno Sollazzo!) c’è una variante della pasta alla genovese che potrebbe sembrare eccessiva ma che, vi assicuro, non è niente male. Fermo restando il procedimento di cottura e gli ingredienti della Vs ricetta, noi mettiamo un pezzo intero di vitello, esattamente il girello o lacerto di spalla, più umile ma più adatto alla lunga cottura ed aggiungiamo un paio di pomodori pelati per aumentare il colore ambrato, la nostra variante sta nella pasta.
Si lessano molto al dente penne di ottima qualità, (quasi crude) e si “aggiustano” nella teglia che poi andrà in forno con: Polpettine di vitello al parmigiano, fior di latte, parmigiano abbondante, pisellini piccoli lessati e pezzettini di carciofi dorati e fritti. Si procede a strati, come per la pasta al forno classica e si stufa in forno.
Si lascia riposare mezz’ora a forno semiaperto e si porta in tavola.
Provate, è una favola.