Agrodolce

Ricetta Panzanella alla maniera toscana

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Ecco la ricetta (forse) “originale” toscana della panzanella, anche se su alcuni ingredienti si discute da secoli… a Firenze si mette il cetriolo, nel senese non si mette, in Garfagnana fanno una panzanella nota come Panzanella del Prete molto più ricca con tonno, radicchio, capperi, carote, cotto a dadini, uova sode, ecc… insomma, io vi dico come si fa a Firenze, poi ovviamente ciascuno può variarla seguendo la fantasia partendo da questa ricetta… tant’è che in giro ci sono mille ricette e varianti… ;-) A me piace anche così… secondo tradizione povera, semplice, fresca, buona, estiva….

La ricetta è così antica che già nel 500 viene citata dal pittore “Il Bronzino”: <<Chi vuol trapassar sopra le stelle en’tinga il pane e mangi a tirapelle un’insalata di cipolla trita colla porcellanetta e citriuoli vince ogni altro piacer di questa vita considerate un po’ s’aggiungessi bassilico e ruchetta…>>.. notare che non viene citato il pomodoro che era stato importato da poco dall’America…

Ingredienti per 3 persone:

- 3 fette di pane toscano (meglio se raffermo)
- 1 cetriolo
- 1 cipolla
- 1/2 cespo di insalata (opzionale, ma a noi piace)
- 3/4 pomodori
- abbondante basilico
- sale
- olio
- pepe
- aceto di vino

Preparazione:

Per prima cosa mettete a mollo il pane per una decina di minuti

Mettete a bagno e lavate bene anche l’insalata, la cipolla pulita, il cetriolo sbucciato, i pomodori ed il basilico

Sgocciolate e strizzate il pane e sbriciolatelo con le mani nella zuppiera in cui lo servirete

Aggiungete i pomodori ed il cetriolo a pezzetti, nonché la cipolla affettata

Aggiungete il basilico e l’insalata a pezzetti

Aggiungete sale, pepe, olio e un po’ di aceto

e mescolate… la panzanella è pronta!

Buon appetito!

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Primo piano panzanella toscana Ed è stata letta: 54.478 volte.
Ricetta scritta da il 27/07/2010
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Tag: cetrioli, cetriolo, cipolla, insalata, pane, pane ammollato, pane bagnato, pane raffermo, pomodori, pomodoro, ricetta panzanella con foto, ricetta panzanella con foto passo passo, ricette con pane ammollato, ricette con pane raffermo, ricette di cucina con foto, ricette tradizionali toscane

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18 Risposte per Ricetta Panzanella alla maniera toscana

  1. Sera 27 luglio 2010 @ 23:21

    Ciao! Grazie per questa ricetta.
    Dimmi, con che altro tipo di pane si può fare, se non quello toscano? Io vivo in Francia…

  2. Franco 28 luglio 2010 @ 18:07

    Io l’ho mangiata così come dici tu, è fa..vo..lo..sa…, ogni tanto la faccio anche io che sono un marchigiano verace!!!!!!!! Complimenti!!!!

  3. Dany – Ideericette 29 luglio 2010 @ 08:42

    @ Sera:
    Ci vuole un pane dalla lievitazione importante, quindi comunque un filone o una pagnotta, meglio se raffermo, assolutamente controindicata la baguette… poi certo se uno proprio non trova altro… si fa con quello che si può!
    @ Franco:
    W la panzanella… e tutta la buona cucina, indipendentemente dalla Regione o Paese!

  4. Mario il toscanaccio 27 dicembre 2010 @ 20:13

    Mi spiace ma per un’ottima panzanella fatta all’antica maniera l’ingrediente principale e’ il pane toscano senza sale cotto in forno a legna, meglio sarebbe adoperare solo la corteccia del pane. Per gli altri ingredienti a piacere (l’insalata la eviterei) con aggiunta o di capperi, o di acciughe etc etc. oltre a tanto basilico e pomodoro. A scordavo olio extra vergine d’oliva tassativamente della Toscana.

  5. Ste 28 dicembre 2010 @ 14:48

    @Mario: il tassativo non credo vada bene da nessuna parte neanche per “l’antica maniera” figuriamoci nella cucina in generale…

  6. Dany – Ideericette 31 dicembre 2010 @ 02:28

    @ Mario: concordo con Stefania, il tassativo non mi piace… ma non per partito preso ma solo perchè credo di non essere nessuno per permettermi di negare ad esempio ad un abitante della città di Udine che non trova il pane toscano o che non ha l’olio extravergine d’oliva toscano di provare a farsi la panzanella… io credo che ciascuno possa provare con la consapevolezza che il risultato non sarà la panzanella toscana… e ritengo più utile dare indicazioni su come avvicinarsi alla ricetta “toscana” con pane che si assomigli…
    Per il resto credo che ognuno debba tener presente la sua radice culinaria senza assolutizzare… es. dove abito io non ho mai visto la panzanella con capperi e/o acciughe mentre ho visto più facilmente la panzanella con l’insalata… ma visto che si tratta di variazioni dovute anche solo alla tradizione delle diverse città, una votla spiegata la tradizione, ognuno faccia come crede, in base al proprio gusto personale!!!

  7. Aibaf 30 maggio 2011 @ 18:50

    Io il pane lo ammollo in acqua e aceto.

  8. Mariangela 31 maggio 2011 @ 23:18

    Posso dire la mia? Se non trovate il pane toscano fatelo in casa nel vostro forno con farina bianca di grano tenero 0, lievito di birra e un pizzichino di sale.
    Un bell’impasto la lievitazione e via in forno ma pani da un kg! – quello che avanza (perché lo userete a tavola) dopo 2 o 3 giorni ammollatelo in acqua minerale naturale, strizzatelo fortissimo e sbriciolatelo in una casseruola, aggiungete, naturalmente tutto in piccoli pezzi, sedano (solo la parte interna tenerissima), insalata, basilico, cipollotti, capperi sotto aceto (strizzatissimi) pomodori abbastanza maturi ripuliti dalla parte interna dei semi, 2 o 3 acciughe a pezzettini (c’è anche chi aggiunge un po’ di tonno sott’olio), sale, pepe ed olio extravergine d’oliva. Rimescolare bene il tutto, coprire con pellicola e tenere in frigo una mezz’ora.
    Poi ditemi com’è!
    Buon appetito da una toscana DOC

  9. Dany – Ideericette 4 giugno 2011 @ 00:36

    @ Aibaf: grazie della dritta!!!
    @ Mariangela: avoglia, che ciascuno dica la sua, rispettando le opinioni (e tradizioni) altrui!!! Anche io ho linkato la (mia) ricetta su come fare il pane proprio per chi magari non trova il pane toscano… e le ricette sono uguali!!! Per la panzanella… la tua è un po’ più ricca ma molto simile (si vedono le differenze da città a città!)… quasi quasi vengo in Agriturismo ad assaggiarla!!!

  10. Laura 6 luglio 2011 @ 00:34

    La ricetta è autentica della zona fiorentina, è una ricetta contadina, è incredibilmente corroborante, profumatissima, è un integratore di sali minerali eccezionale (le verdure crude e appena tagliate hanno vitamine a go go), quando la mangi sazia e “disseta”. C’è chi, magari intimorito dall’eventuale effetto relax post pranzo/cena, prende il pane, fresco in questo caso, e invece di metterlo a mollo, lo fa a pezzettini piccoli e lo abbrustolisce un pò in forno, e poi lo condisce come sopra. Però, secondo me, la vera panzanella è proprio quella descritta sopra! In famiglia d’estate è quasi un rito, unisce l’utile (il pane troppo duro e avanzato non si getta ma si utilizza) al dilettevole (e come!). Io la faccio così, solo che l’insalata la evito, ma questi sono gusti personali…un piccolo suggerimento per chi teme effetti scaccia zanzare… la cipolla usate quella di tropea, e se proprio non c’è, fate così, prendete una ciotola e metteteci acqua e un po di ghiaccio, mettete un coletto nella ciotola e poi affettatevi la cipolla sottilmente e lasciatela 10 minuti in acquae poi unitela al resto degli ingredienti… il suo gusto troppo forte si addolcirà e potrete stare più tranquilli…
    Saluti da Pistoia!

  11. cri 5 giugno 2012 @ 13:08

    Io provata l’anno scorso da un amica toscana è buonissima… ora con il caldo inizierò a prepararla.

  12. Massimo Palladino 6 giugno 2012 @ 12:45

    Su questo piatto toscano ho da dire che, oltre a piacermi molto, vi ho ritrovato ciò che molti artisti toscani, insieme al paesaggio collinare di quella regione così intelligente, hanno già espresso e cioè la panzanella, per la sua composizione, è un piatto altamente poetico e musicale.
    Massimo Palladino, poeta.

  13. Margo 18 giugno 2012 @ 14:42

    La prima volta l’ho mangiata era nel 2007 vicino a Siena. Ero spaventata!!!
    Pensavo che mangio le stesse cose che mangiano le galline!!!
    Dopo anni l’ho preparato da sola :lol:

  14. Luisa 19 giugno 2012 @ 12:22

    Finalmente la vera panzanella toscana!!!
    Complimenti per il sito.

  15. Gabry 28 giugno 2012 @ 12:07

    Questa è la “vera” panzanella toscana! l’unica cosa che noi ( in famiglia, da generazioni…) non mettiamo è l’insalata… condita con un buon olio extra-vergine è perfetta… l’ideale per queste giornate così calde, quando si sente il bisogno di mangiare qualcosa di fresco !!

  16. Alessio 6 luglio 2012 @ 22:18

    GRAZIEEEE!!!!! fantasticaaa…. io l’ho mangiata senza insalata con cipollotti pomodori, basilico e cetrioli coltivati da me, per il pane ho usato il toscano cotto a legna fermo da 3 giorni ho aggiunto l’aceto balsamico di modena e 2 scatoline di tonno al naturale, ovviamente anche olio extravergine pepe e sale. Sicuramente la rifarò molto spesso fresca e ricca di vitamine.
    Saluti a tutti.

  17. Luna 10 luglio 2012 @ 18:40

    La stavo cercando! Grazieeee

  18. Vivà 5 agosto 2012 @ 12:32

    Fra le varie immagini della ricetta, questa è quella che mi ha ispirato di più, sembra facile, gustosa, poco pasticciata, non ho in casa del pane toscano, lo comprerò e lo farò seccare, infine sono certa che sarà un successo! Grazie.

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