Ricetta Lampredotto con pomodoro di casa mia
Scritto da Dany in Secondi a base di frattaglieCondividi
Dopo la ricetta del lampredotto in brodo di Fabio… ecco la ricetta del lampredotto della mia mamma che è senza osso e con un po’ più di pomodoro!!! Sono entrambi buoni!!! ![]()
Se poi vi avanza del brodo di pomodoro non buttatelo… potete cuocervi insieme del cavolo verza e servirlo come una zuppa o come una minestra cuocendovi dentro del riso o del farro, secondo la vostra preferenza!!!
Ingredienti per 3 persone:
- 1 kg di lampredotto
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 sedano
- peperoncino
- 800 gr di salsa di pomodoro o pomodoro fresco passato
- sale
- pepe
Preparazione:
Lavare bene sotto acqua corrente sia il lampredotto che il sedano e la carota
Preparare il passato di pomodoro
Quindi mettetelo in una pentola capiente, accendete il gas e portate ad ebollizione
aggiungete il sedano e la carota
Prendere la cipolla, sbucciarla, inforcarla con una forchetta o un coltello e bruciacchiarla leggermente sul gas in modo da tirare fuori tutto l’aroma
Aggiungetela quindi nel pentolone con il passato di pomodoro, la carota e il sedano in ebollizione
Nel frattempo sciacquare il lampredotto e tagliarlo a pezzi grossi
Quindi aggiungerlo nella pentola con il pomodoro, la cipolla, la carota e il sedano
Lasciate il gas al minimo girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno
Regolate di sale e peperoncino e portate il lampredotto a cottura facendo cuocere per circa 1 ora
A questo punto tagliate a pezzi il lampredotto e mettetelo in un piatto da portata con il brodo e le verdure, se le gradite..
Potete servirlo caldo così…
oppure in un panino bagnato con il brodo, con salsa piccantissima oppure salsa verde (come dai lampredottai in Firenze!) oppure servirlo meno brodoso e condirlo con sale, pepe e abbondante olio d’oliva
Buon appetito!!!
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3 gennaio 2010 à 20:42
4 gennaio 2010 à 00:16
Ciao Fabiana… il lampredotto è (…non storcere la bocca
) uno dei 4 stomaci del bovino… in questa ricetta della trippa e anche nei commenti all’altra ricetta del lampredotto avevo già spiegato nel dettaglio la differenza tra trippa, reticolo, centopelli e lampredotto.
A me piacciono tutti e quattro e Firenze è piena di trippai-lampredottai… che non vengono disdegnati dai turisti e nemmeno dai cinesi anche quando vicino al trippaio/lampredottaio c’è un ristorante cinese!!!
Se capiti da queste parti ti consiglio di provare il classico panino con il lampredotto… se poi non ti piace… amen!!
4 gennaio 2010 à 10:21
Ciao, sono finito qui seguendo il blog di Furfecchia (panconlolio).
Complimenti per il tuo blog e per le ricette (e fai bene a sottolineare TUE).
Io sono di Firenze. Anche tu?
Alla prossima
4 gennaio 2010 à 10:37
Ciao Corrado!
Sì Furfecchia (Silvia) ed io ci conosciamo realmente ormai da oltre 10 anni… e per caso, quando ci siamo ritrovate, abbiamo scoperto che avevamo un sito di ricette!!! E così adesso ci seguiamo e teniamo i contatti attraverso il sito! Bello vero?
Sì, io sono di Firenze Provincia e “bazzico” per lavoro e piacere tra Firenze e Prato…
Grazie della visita e.. speriamo a presto!!!
4 febbraio 2010 à 11:41
Dani passo da te perchè mi ricordavo che avevi scritto in modo chiaro la differenza fra trippa e lampreddotto e trovo un commento di Corrado che mi cita !!
Conosco anche lui personalmente ci siamo conosciuti ad un incontro fra foodblogger… al prossimo vieni anche tu!
4 febbraio 2010 à 14:29
Silvia… il mondo è piccolo eh?!?!
Spettacolo… sarebbe bello conoscersi tutti anche fuori dalla rete… noi intanto abbiamo la nostra cena fissata… poi per l’incontro tra foodblogger vediamo!! Mi farebbe piacere ma il tempo cavolo… ormai ne ho poco poco!