Ricetta Insalata di polpo, patate e olive di Gaeta
Pubblicata 17/01/2010 Scritto da in Antipasti,Secondi a base di pesce e verdureCondividi
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Quando sono andata a Napoli, in autogrill sono stata catturata da un libro di Luciano Pignataro dal titolo “La cucina napoletana e della Campania di mare”… la cosa simpatica di questo libro è che raccoglie tantissime ricette e in fondo ad ogni ricetta indica il Ristorante della Campania con relativa località dove viene realizzata… insomma, come si dice a Firenze, una figata!!! E ci saranno circa 700 ricette… che sento molto vicine come matrice culinaria vista la mamma napoletana! Quindi ho deciso di ripassare qualche ricetta… questa viene fatta al Ristorante Aurora di Capri, ovviamente è comunque una versione “a modo mio” ;-)
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Ingredienti per 3 persone:
- 1 polpo di 800 gr
- 3 patate medie
- 1 manciata di olive nere di Gaeta
- 2 limoni
- olio extravergine di oliva
- 1 spicchio di aglio
- prezzemolo
- peperoncino
- sale q.b.
Preparazione:
Prendere il polpo e metterlo in una pentola piena d’acqua (io ho usato la pentola a pressione, visti i tempi di cottura dimezzati)
Far bollire il polpo per circa 15 minuti, se utilizzate la pentola a pressione; se invece usate una pentola tradizionale fatelo bollire per circa 2 ore. Farlo raffreddare nella sua stessa acqua
Scolate il polpo senza buttare l’acqua di cottura e finite di farlo raffreddare in un piatto
Mettete a cuocere le patate nella stessa pentola e nella stessa acqua in cui si è cotto il polpo; fate cuocere per circa 10 minuti a pressione, quasi un’ora nella pentola tradizionale
Nel frattempo mettete il polpo su un tagliere per pulirlo, togliete il becco al centro dei tentacoli
Staccare la sacca e pulirla, eliminare gli occhi e la pelle, che si stacchera’ facilmente insieme alle ventose, quindi tagliatelo a pezzi e mettetelo in una pirofila o piatto da portata
Aggiungete il succo dei due limoni
quindi aggiungete l’aglio a pezzetti e condite con l’olio
Aggiungete quindi il prezzemolo e il peperoncino
e le olive nere di Gaeta (le avevo portate a Natale da Napoli, eheheheheh)
Nel frattempo, quando le patate sono cotte, scolatele, fatele raffreddare, sbucciatele e tagliatele a pezzetti con un altro po’ di prezzemolo
Aggiungetele quindi al polpo
e mescolate bene per far insaporire; se necessario, regolate di sale
Fate insaporire almeno per un paio d’ore, meglio se almeno mezza giornata.. e il giorno dopo è ancora più
buono!
Buon appetito!
Lo chef Matteo Ghigino consiglia:
Come per la ricetta del polpo con i sottaceti anche in questa lo stesso consiglio: il polpo va bollito con un brodo leggero come indicato nella precedente ricetta; le patate sono più buone se saltate in padella dopo che sono state lessate fino a metà cottura; saltatele in padella con 50 gr di burro e una manciata generosa di prezzemolo tritato. In un lato del piatto preparate il polpo con le olive e dall’altra mettete le patate prezzemolate!
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invio in corso...
19 gennaio 2010 11:20
Uno degli antipasti miei preferiti, dalle nostre parti è un po’ diversa,
questa con le patate la proverò.
20 gennaio 2010 10:58
Bella ricetta. “O’ purpo a ‘nzalata” l’ho assaggiato parecchie volte ma mai con le olive e le patate.
Appena capita una bella cena mi sa che uso gli ospiti come cavie
20 gennaio 2010 11:07
Buongiorno. L’unico mio commento è che a detta dei pescatori di polipo, il polipo non deve cuocere due ore, bensì 40 minuti (cucina tradizionale e non a pressione). Lo stesso deve rimanere ‘calloso’ alla masticazione e non si deve disfare sotto i denti.
21 gennaio 2010 23:53
@Giulio:
L’insalata di polpo è davvero buonissima: polpo e patate con un po’ di prezzemolo, succo di limone, sale, olio… un piatto al quale è proprio difficile resistere…
28 gennaio 2010 14:35
Complimenti sarà buonissimo lo preparerò domenica come antipasto secondo te può andare bene
Ho un pranzo tutto a base di pesce
Ho preparato la tua torta ricotta e pere buonissima. Ciao Cate
29 gennaio 2010 23:26
@ Arance Sicilia: Accettiamo consigli sulla versione siciliana di tale piatto… se poi ci mandi un po’ di arance bone… via di spremute e centrifughe!!!
comunque accetto sia i commenti che le critiche… da parte mia ti dico che il polpo calloso per me è indigeribile… l’ho mangiato così in un ristorante a Napoli ed il giorno dopo sono stata malissimo!!! Ognuno poi lo cuoce quanto preferisce… io lo voglio ben cotto, al contrario della bistecca alla fiorentina!!!
@ Giulio: Grazie per la fiducia nell’usare una mia ricetta come piatto per le cavie-ospiti!!! Così se poi non piace… e la cena va male… mi scrivi arrabbiato come un puma in calore!!! ahahahaahahaha
@ Silvana: dalla tua frase non si capisce se “unico commento” equivale a “unico appunto” o se unico commento sta per unico commento e cioè niente è degno di essere commentato a parte il tempo di cottura…
@ Bruna: Grazie della conferma della bontà della ricetta!!
@ Caterina: certo che può andare bene come antipasto, anche se essendoci le patate è piuttosto sostanzioso!!! Alla prossima ricetta e al prossimo commento!
29 aprile 2010 21:25
La faccio spesso, soprattutto in estate. Aggiungo qualche pomodoro secco tagliato a fettine e la scorzetta di un limone non trattato, che dà profumo e freschezza.
Buon appetito
2 maggio 2010 17:11
@ Alessandro:
Uhhmmm.. mi sembra un’ottima variante! Quei piccoli particolari che danno valore aggiunto ad un piatto “normale” rendendolo “particolare”!!
23 maggio 2010 16:58
@ Alessandro:
Giusto. Anche io, alla classica preparazione del polipo in insalata con patate, aggiungo qualche aroma. Lascio qualche ora in infusione nell’olio, aglio, basilico e scorza di limoni non trattati, con i quali poi condisco il polipo con patate, a cui aggiungo olive e pomodorini secchi.
Se li trovo buoni, anche qualche pomodorino pachino. Un piatto gustoso, estivo e completo.
28 maggio 2010 15:35
@ Alessandro:
Sarà il nome… ma i due Alessandro li vedo in sintonia perfetta! Grazie per i vostri consigli!!!
15 novembre 2010 15:59
Mi ha incuriosito il fatto delle olive, e penso che la proverò.
Solo che ho sempre saputo che più cuoci il polpo e più diventa duro.
Per cui ho sempre cucinato un polpo di circa 1 Kg mai più di 1 ora.
16 novembre 2010 01:23
@ Franca: ormai noi lo cuociamo sempre nella pentola a pressione per comodità. Comunque tu, per tranquillità, cuocilo come di solito!!! In effetti a rileggerlo… 2 ore mi sembra un po’ eccessivo…
13 agosto 2011 09:18
Ho sentito dire che per ottenere una cottura morbidissima del polipo basta un piccolo trucco: immergere nell’acqua, insieme al polipo, un tappo di sughero… e il polipo risulterà tenerissimo!!!!