Ricetta Castagnaccio toscano
Pubblicata 02/11/2008 Scritto da in Dolci e dessertCondividi
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Ingredienti per circa 10/12 persone:
- 750 gr di farina di castagne
- 3 cucchiai d’olio
- 2 cucchiaini di sale
- 600 ml di latte
- acqua tiepida q.b.
- 50 gr di pinoli
- rosmarino
- uvetta (opzionale)
- noci (opzionali)
Preparazione:
Mettere la farina di castagne a fontana in una ciotola

Aggiungere il sale e i 3 cucchiai di olio

Iniziare a mescolare con un mestolo di legno aggiungendo il latte a poco a poco

Continuare a mescolare aggiungendo il latte in modo da eliminare eventuali grumi di farina

fino ad ottenere un impasto fluido; se l’impasto risultasse ancora troppo denso, allungarlo con acqua tiepida

Quando l’impasto risulta liscio e fluido, aggiungere i pinoli e l’uvetta (a me non piace… quindi ho aggiunto delle noci, che ci stanno sempre bene) all’impasto

Ungete la teglia (tonda o rettangolare, secondo preferenza) con olio extravergine di oliva, quindi versate l’impasto del castagnaccio

il castagnaccio deve risultare alto meno di 1 cm

Guarnire il castagnaccio con altri pinoli e rosmarino (uvetta e noci, secondo gradimento)

Versate un filo di olio

Ed ecco il nostro castagnaccio da infornare

Infornare a 180° per circa 30 minuti

Ed ecco il nostro castagnaccio… ehm.. ehm… già dimezzato..
Io l’ho servito nel piatto elegance quadrato in polpa di cellulosa con tovagliolo cioccolato della Ecobioshopping… per una tavola elegante, pratica ed ecologica!

Buon castagnaccio!!


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27 dicembre 2009 19:56
E’ il vero castagnaccio garfagnino!
Giusto nel metodo e nelle spiegazioni.
29 dicembre 2009 14:46
23 aprile 2010 10:57
Molto buono, io ho aggiunto un pò di olio prima della cottura.
Bravi!!!!!!!
5 ottobre 2010 14:17
Ma esiste anche una versione dolce? A me così non piace…
Quanto zucchero eventualmente andrebbe aggiunto?
10 ottobre 2010 17:01
@ Elisa: sì sì… ottimo il filo di olio sopra prima di infornare… noi ci siamo dimenticati!
@ Kindmoon: questa è già la versione dolce visto che la farina di castagne è dolce… nel castagnaccio, nella versione tradizionale povera, non si aggiunge lo zucchero… poi se proprio vuoi aggiungerlo… direi non più di 100 gr di zucchero!!!
12 ottobre 2010 11:53
Favolosoooooo!!! Le ricette tipiche toscane mi fanno impazzire!!! Lo realizzerò di sicuro prima possibile. Grazie, tesoro! Ora concentrati sulla ribollita o ti ribollisco io!
16 ottobre 2010 18:26
@ Lucia: io e mamma non ci siamo dimenticate della ricetta della ribollita! Solo che… il cavolo nero per essere buono… deve prendere il freddo e ancora è presto!!! Però puoi contare sulle pessime previsioni del tempo di questi giorni…
22 ottobre 2010 22:18
Io oltre a mettere il rosmarino sopra lo soffriggo anche in olio EVO e ci ungo la teglia molto buono, l’impasto lo faccio solo con latte e farina di castagne ma anche con acqua e farina molto spartano ma ottimo, poi chiaro sopra metto pinoli e noci.
Adoro il castagnaccio e anche le frittelline con la ricotta gnam gnam gnam
4 novembre 2010 01:00
@ Lulù: uhmm.. ottima idea quella di soffriggere il rosmarino nell’olio! Grazie del consiglio! E w la farina di castagne!!!
19 novembre 2010 11:15
E’ la prima volta che eseguo questa ricetta. Dal momento che mi diletto a fare dolci ho aggiunto anche quattro cucchiai di zucchero.
Ciao a tutti!
19 novembre 2010 23:19
@Zucamed No lo zucchero proprio no!!!

La farina di castagne è già dolce di suo, hai stravolto la ricetta originale
Ma ormai che il danno è fatto, facci sapere il risultato del tuo pseudo castagnaccio
20 novembre 2010 18:58
Le tue ricette sono piaciute anche ai miei figli.
Vorrei un consiglio per fare dei biscotti facili facili ma non so quali…
Se hai idee rispondi.
Grazie!
22 novembre 2010 16:23
Ciao Fabio. Il mio non è uno pseudo castagnaccio e non è stato fatto nessun danno. Sappi che mettendoci lo zucchero fa contrasto con il sale. Quindi, a chi lo ho fatto assaggiare è rimasto, come si suol dire “a bocca aperta”. O.K.?
29 novembre 2010 01:16
@ Zucamed: io in genere sono abbastanza aperta agli esperimenti tuttavia in questo caso nutro qualche perlessità
… ma non per l’aggiunta di zucchero in sè, quanto perchè parli del contrasto dolce/salato dovuto all’aggiunta di zucchero… se a te piace più dolce, ben venga, lo dico sempre, dei gusti non si discute… ma il contrasto dello zucchero con il sale non lo capisco visto che la farina di castagne è già dolce
… ed il cucchiaino di sale nemmeno si sente già di base… se poi aggiungi altro zucchero non riesco a capire come possa essere esaltato questo contrasto che invece lo annulla totalmente!
@ Carola: avevo provato a inviarti una mail in privato con alcuni consigli ma mi è tornata indietro la mail…
23 dicembre 2010 16:24
Ciao Dany. Grazie per la tua critica costruttiva, ma devo dirti che la ricetta del castagnaccio da me eseguita non è stato un mio esperimento, ma l’ho letta proprio in questo sito.
BUONE FESTE.
27 dicembre 2010 19:05
Il vero Migliaccio, così viene chiamato dalle nostre parti del Pratomagno (AR) il castagnaccio, si fa principalmente con l’acqua, il latte si può eventualmente aggiungere in minima quantità. La migliore farina dolce deve essere di colore brunito perchè solo questa è fatta con castagne scelte che sono messe per notti e giorni nei seccatoi ad affumicarsi, (in pochi lo fanno ancora) e successivamente macinate a pietra. La farina ottenuta sarà più gustosa e potrà essere utilizzata anche per buona parte dell’anno successivo. Per il resto tutto o.k. Con la stessa farina è molto gustosa la “pulenda” accompagnata da ricotta di pecora. Ma questa è un’altra ricetta.
31 dicembre 2010 01:34
@ Zucamed: Buone feste anche a te!!!
@ Mario: grazie per tutte le informazioni!!! Per la polenta con la farina di castagne… la gusto ogni anno a casa degli zii del mio fidanzato ma con lo squacquerone romagnolo!
2 gennaio 2011 10:54
Ciao Dany. Grazie per gli auguri e contraccambio di cuore con un BUON 2011.
3 gennaio 2011 01:41
@ Zucamed: (°_^)
9 aprile 2011 07:22
Ottimo! Grazie.
15 novembre 2011 13:05
Il vero castagnaccio è Umbro e dissocio dalle imitazioni.
21 novembre 2011 23:00
@ Carla:
@ Cazular: scusa se non raccolgo la provocazione… e comunque, se ti dissoci dalle imitazioni, che ci fai qui? ^_^ Questo è il castagnaccio fatto secondo la tradizione toscana che non è certo imitazione.
28 novembre 2011 15:20
Scusami Carla, ma ho voluto provocare, anche se simpaticamente, la reazione, pur sapendo che il castagnaccio non appartiene a noi umbri, ma nessuno vuole togliere niente alla Toscana. CIAO!
1 dicembre 2011 23:54
@ Calzular: veramente io mi chiamo Daniela…
21 dicembre 2011 18:05
Fatto stasera per la prima volta per mio marito che ne va matto
ottimo.
Grazie per la ricetta.
15 gennaio 2012 17:57
Ciao… mia nonna lo faceva anni anni fa, sento ancora il profumo, sabato prossimo al forno.
Dove abito io, Città di Castello, si chiama BALDINO.
Ciao buona ricetta