Ricetta Agnello in fricassea
Pubblicata 12/12/2009 Scritto da in Secondi a base di carneCondividi
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Questa ricetta dell’Agnello in fricassea è la ricetta tramandata dalla mia nonna paterna (che io non ho mai conosciuto) a mia zia e da mia zia a mia madre. Probabilmente non è la ricetta originale dell’agnello in fricassea visto che mia nonna usava il latte per cuocere l’agnello (invece del vino, come si legge generalmente nelle ricette), tuttavia a me così piace perchè smorza un po’ il sapore forte dell’agnello… e quindi ve la propongo in questa variante di casa mia!!!
Ingredienti per 3 persone:
- 700 gr di agnello
- farina
- mezza cipolla
- olio d’oliva
- 1 bicchiere di latte
- 2 uova
- succo di 1 limone
- sale
Preparazione:
Lavate bene l’agnello, eliminate il grasso con un coltello

quindi tagliatelo a pezzi

In un piattino mettete la farina con un po’ di sale e infarinate bene i vari pezzi di agnello

Nel frattempo mettete a scaldare l’olio in padella e aggiungete la cipolla tritata grossolanamente

e farla appassire aggiungendo un po’ di acqua appena inizia a soffriggere vivacemente

Aggiungete l’agnello infarinato e fatelo rosolare da entrambi i lati

Aggiungere quindi il latte un po’ per volta

e proseguite la cottura dell’agnello

Fate addensare bene la crema di latte

fino a che non si è ritirata completamente

Poco prima di servire, preparate una ciotola con 2 uova, il succo di 1 limone, sale e pepe

Sbattete bene con una forchetta

e versare il composto sull’agnello caldo

Far rapprendere la crema di uovo ma non troppo!

La salsa deve rimanere morbida e cremosa! Ed ecco il vostro agnello in fricassea pronto per essere servito caldissimo!

Impiattate e via in tavola!


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invio in corso...
19 dicembre 2009 19:57
cmq proverò la ricetta senza uova e con carne di maiale, sembra essere un bel modo di cucinare la carne in modo diverso…
19 dicembre 2009 20:14
25 dicembre 2010 23:37
Spero che tu mi legga anche se non hai commenti dall’anno scorso.
E’ la sera di Natale e mi accingo a preparare l’agnello seguendo alla lettera la tua ricetta che mi è parsa la migliore fra tutte quelle che ho visto sui vari siti. Come regola non preparo mai agli amici una ricetta senza averla prima testata con i miei familiari (giudici estremamente esigenti e forse un po stronzetti), ma questa volta sono certo di preparare un piatto particolarmente gustoso e delicato…
Ti farò sapere (anche eventuali commenti poco entusiasti).
Grazie comunque per la ricetta.
Osvaldo
26 dicembre 2010 12:54
26 dicembre 2010 14:47
Sembra davvero gustosa…
Ottima ricetta grazie e Auguri di Buon Natale
31 dicembre 2010 02:02
@ Osvaldo: grazie per la fiducia ma… forse è un po’ troppa? Io consiglio sempre di sperimentare le ricette prima di realizzarle per cene “importanti” non solo per familiarizzare con la “preparazione” ma anche per verificare che il gusto finale sia in accordo con il proprio palato! Rimango comunque in attesa di commenti, positivi o negativi che siano, e di eventuali consigli!!
Comunque, per inciso: io non sono un’appassionata di agnello ma cotto così, con il latte, viene morbido e perde quel sapore forte…
@ Maria: certo che ti leggo! Come ti ho già risposto su FB e ti rispondo nello stesso modo… al di là del valore affettivo per cui tengo alla ricetta, fatta così… e al di là del fatto che se togli l’uovo non è più una fricassea (e allora parliamo di un’altra ricetta) sostituire il latte con la panna, che è un suo derivato, non mi sembra un modo per alleggerire il piatto… e anche se poi si eliminano le uova, aggiungendo lo zafferano ed il brodo di dado… mi sembra che il risultato non cambi di molto quanto a leggerezza!!!
Allora meglio alleggerire mettendo solo il vino senza latte ma con le uova, come consigliava Stefano su FB, seguendo la ricetta di sua nonna!!!
Ma questa è una mia opinione personale, ci mancherebbe!!!
@ Arance di Sicilia: cari auguri per un Felice 2011!!!
25 gennaio 2011 14:14
Per smorzare il sapore dell’agnello, provate a comperarli di qualità e non nei supermercati.
La razza, la provenienza, la grandezza e i pascoli sono determinanti per il sapore delicato della carne.
Affidatevi se possibile a macellai di fiducia e non pretendete anche di risparmiare.
In merito alla ricetta… usare il vino!
26 febbraio 2011 22:32
@ Giovanni: grazie del consiglio e della spiegazione tecnica ma… anche l’agnello più delicato ha pur sempre il sapore forte dell’agnello, per quanto possa essere più delicato rispetto a quello economico… ci sono persone che non lo tollerano (mia madre in particolare, sin da quando era giovane) ed io rispetto i suoi gusti…
Per la scelta vino/latte… io credo che ciascuno possa scegliere cosa usare senza nessun imperativo come hai fatto tu… per me è latte, il motivo è anche affettivo e l’ho spiegato… però credo che ciascuno sia libero di sperimentare e scegliere in modo autonomo e con il proprio cervello, non il mio, non il tuo…
24 aprile 2011 09:36
Ho provato entrambe le varianti, sia con il latte che con il vino, sono entrambe più delicate della ricetta tradizionale dell’agnello, certo con il latte e molto più gusto morbido. Ho aggiunto i piselli prima dell’uovo e ho ottenuto la tradizionale ricetta dell’agnello pasquale. Veramente ottimo nelle 2 versioni.
Ciao