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Recensione Cena groupon alla Taverna greca Dioniso di Firenze

E dopo la recensione della cena indiana… una nuova recensione… anche stavolta “snobbo” la cucina italiana ed eccomi a recensire, con grande piacere, la “cugina” della cucina italiana ossia la cucina greca, in questo caso quella della Taverna Dioniso di Firenze. Conoscevo già la Taverna Dioniso, ci ho sempre mangiato bene e ci torno sempre volentieri. L’ultima volta che ci siamo stati  era per festeggiare il nostro compleanno ed eravamo con Simone e Cika.. quella sera fu una delle sere più esilaranti che io mi ricordi (dopo vi dirò meglio)… così ho pensato di prendere un coupon Groupon per 4 in modo da tornare a mangiare con Simo e Cika e ricordare, inevitabilmente, quella serata!

Coupon Taverna Greca Dioniso

 Il menù prevedeva:

  • antipasto ogni 2 persone come kreatopitakia con salsa (sfoglie fritte ripiene di carne e spezie), burekakia e polpettine di ceci oppure antipasto vegetariano con dolmadakia (involtino di foglia di vite ripiene di riso ed erbe aromatiche), polpettine con zucchine e menta e melanzane ripiene di feta in salsa di pomodoro
  • primo ogni 2 persone: mussaka (sformatino di melanzane e patate con ripieno di carne e besciamella) oppure piatto vegetariano spanakopita (pasta fili ripiena di spinaci feta e aneto)
  • secondo ogni 2 persone: suvalki (spiedino di maiale e pollo), ghiros (carne di maiale e pollo) e keftedes (polpettine di manzo fritte) oppure piatto vegetariano imam (melanzane ripiene con verdure pomodori e feta)
  • contorno ogni 2 persone con patate fritte o arrosto, insalata greca e pita
  • dolce greco o caffè
  • una bottiglia d’acqua ogni 2 persone
  • coperto

Coupon per 2 persone a 29 € invece di 103,50
Coupon per 4 persone 58 € invece di 207
Coupon luxury per 2 persone a 39 € invece di 126,50
Coupon luxury per 4 persone a 78 € invece di 253

Il menu luxury prevedeva sia il dolce che il caffè aggiungendo a testa un litro di vino rosso, bianco o Retsina ogni 2 persone ed un calice di vino da dessert a scelta tra Mavrodaphne (passito rosso) e Samos (passito bianco).

Ho acquistato il coupon a maggio e per motivi vari (abrasione oculare regalo del mio bimbo, comunione di mia cugina, matrimonio dell’altra cugina, vacanze di Simo e Cika, influenza di Simo ecc.ecc.) sono riuscita a far trascorrere quasi 3 mesi senza utilizzarlo. Così una settimana prima della scadenza ci siamo messi in moto… il coupon scadeva martedì 5 agosto e io ho chiamato per prenotare giovedì  31 luglio. Ho fatto presente del coupon in scadenza chiedendo le disponibilità tra venerdì 1°, lunedì 4 e martedì 5 agosto (evitando il weekend per il troppo caos)… la persona che mi ha risposto, in modo molto sereno e pacato mi ha detto di scegliere il giorno che preferivo e così ho fissato per l’indomani 1° agosto compiacendomi per il fatto che non vi fosse stata alcuna polemica per essere arrivata troppo vicino alla scadenza per prenotare e utilizzare il coupon.

Ambiente ristorante greco DionisoAvvisati Simone e Cika.. non senza le risate del caso.. e adesso vi dirò perché… tempo fa (anche adesso a dire il vero) in una delle tabaccherie dove mia madre va a giocare la schedina, uno dei tabaccai le aveva fatto capire di avere una certa simpatia per lei… ovviamente io, Fabio e Simone la prendevamo in giro per questo “spasimante” nominando sempre il tabaccaio… quella sera che io e Fabio abbiamo festeggiato il compleanno alla taverna greca Dioniso avevamo portato a cena anche mia madre. Quando lo avevo detto a Simone era uscita fuori una battuta del tipo… viene anche il tabaccaio? Io, a battuta, avevo risposto di sì… la sera che poi siamo andati a cena, ci eravamo trovati direttamente di fronte al ristorante per via di un grande acquazzone. Così io e mia madre ci eravamo sedute e Fabio era rimasto fuori ad aspettare Simone e Cika… accanto a lui, per caso, il proprietario del locale (sopra in foto)… insomma, Simone, vedendo questo signore accanto a Fabio sulla porta aveva pensato che fosse davvero il tabaccaio e… all’arrivo lo aveva salutato molto affabilmente allungando la mano e dicendo il suo nome “Piacere, Simone!” con un’enfasi che nessuna parola potrebbe mai rendere appieno. Non vi dico le risate nell’immaginare cosa avesse pensato il proprietario di questo strano ragazzo e del suo saluto! Ancora oggi, quando vediamo Simone e Cika e finiamo a ricordare le scene più divertenti delle nostre uscite, la scena del saluto al finto tabaccaio è uno dei capisaldi dei nostri ricordi.

Vi lascio quindi immaginare lo stato d’animo goliardico con cui siamo arrivati al ristorante, che è sito in centro e per la precisione in San Gallo, via che per me è ricordo universitario di quando frequentavo la zona per qualche lezione e per la mensa universitaria.

Atmosfera ristorante greco DionisoChe dire del ristorante? Le foto (tra l’altro queste sopra “rubate” dal loro sito visto che essendo venerdì il locale era molto affollato e non potevo scattare foto senza ledere la privacy) rendono bene l’atmosfera che si respira. Il ristorante è’ aperto da fine 2001 e si è conquistato ben presto la fiducia dei fiorentini. La cosa che mi ha sempre colpito e piaciuto molto è il fatto che, al di là dell’arredamento (ovviamente a tema greco), il servizio ai tavoli viene effettuato da ragazzi e ragazze greci, che studiano a Firenze e che vantano perciò un’ottima conoscenza della lingua italiana. Anzi, la parlata greca italianizzata la trovo estremamente simpatica! Il proprietario (ormai noto come il finto tabaccaio) ho scoperto dal web essere nato nel capoluogo toscano da genitori greci (non a caso parla con identica scioltezza il dialetto nostrano e la lingua ellenica). Il ristorante e’ a conduzione familiare: Gino viene aiutato nel suo lavoro dalla sorella Lucrezia e dal cognato Mauro.

Interno ristorante greco DionisoComunque all’interno del locale, l’atmosfera è quella tipica delle taverne greche, l’atmosfera accogliente e familiare, il prevalere dei colori tipici greci (bianchi e azzurro). Ai muri vi sono dipinti i paesaggi tipici delle isole greche, con le famigerate casine bianche e i celebri mulini a vento (Santorini e il tramonto a Oia mi sono rimasti nel cuore). Vi sono le gigantografie di Maria Callas, Irene Papas, Melina Mercouri, Aristotele Onassis. Vi è anche la locandina del film “Zorba il greco”, interpretato da Anthony Quinn e Irene Papas, ricordato anche per la colonna sonora di Theodorakis, ormai simbolo del Sirtaki, la classica danza folkloristica greca che viene “ballata” dai ragazzi greci che effettuano servizio ai tavoli.

Quando siamo arrivati l’accoglienza non è stata la tipica calorosa accoglienza greca… è stato molto molto di più! Ho scoperto che avere un bimbo piccolo aiuta la socializzazione e ispira molta simpatia… e alla Taverna Dioniso anche Gabriele si è trovato benissimo. Sarà che è molto socievole (e anche un po’ narcisista), sarà che lo avevamo vestito con i colori della Grecia (camicina a quadretti bianca e azzurra), sarà che lì tutti lo consideravano e gli facevano le feste, soprattutto una delle ragazze che servivano ai tavoli (tra l’altro molto carina)… insomma, Gabriele è stato bravissimo, era felicissimo e anche se aveva già mangiato ha assaggiato quasi tutte le portate, in onore della Grecia!

Apparecchiatura e bibite ristorante greco DionisoIl menu, scritto in italiano e in greco, offre i piatti tipici della tradizione: gyros, moussaka, souvlaki, feta, olive di Kalamata, salsa tzatziki. Ci sono pietanze adatte sia agli amanti della carne e del pesce, sia ai vegetariani. La carta dei vini (non a caso il ristorante si chiama Dioniso, come il Dio greco dell’ebbrezza e dell’estasi) offre ottimi vini rinomati per accompagnare ogni tipo di piatto. Il menù Groupon prevedeva già i piatti tipici della tradizione con l’opzione menù carne o menù vegetariano.

L’apparecchiatura del tavolo era semplice ma decorosa… tovaglia bordeaux in tessuto non tessuto, tovagliolo di carta bianco, posate, bicchiere classico da taverna. L’acqua che ci hanno portato (una gassata e una naturale) era microfiltrata, servita in bottiglie personalizzate Dioniso… colore bianco e blu, sempre a ricordare i colori della Grecia. Non amo molto l’acqua filtrata ma devo ammettere che le bottiglie personalizzate sono molto carine. Ordiniamo anche del vino bianco, anche se riusciamo ad essere briosi anche da sobri!

Antipasto ristorante greco DionisoScegliamo tutti il menù di carne… anche se a me ispirava molto anche quello “veg” (adoro le melanzane) ma avevo voglia di ciccia!. Dopo pochissimo dall’ordinazione (nemmeno 5 minuti) arriva l’antipasto: un piatto per due con kreatopitakia (sfoglie fritte ripiene di carne e spezie) con salsa allo yogurt e burekakia ossia polpettine di ceci. Accanto, come pane, la classica pita greca. Insomma, i classici sapori buoni ma decisi, porzioni non abbondantissime ma normali.

Primo secondo e dolce ristorante greco DionisoDopo una quindicina di minuti arriva il primo di carne: la moussaka, uno sformatino di melanzane e patate con ripieno di carne e besciamella che io ho adoro e che ho anche provato a fare con grandi consensi e grandi critiche… quindi ho capito che… paese greco che vai, moussaka che trovi! Anche qui porzione normale ma è un piatto bello sostanzioso, anche se buonissimo! Dopo un’altra quindicina di minuti arriva il secondo piatto… e qui il mio stupore… suvalki (spiedino di maiale e pollo), ghiros (carne di maiale e pollo) e keftedes (polpettine di manzo fritte)  con patate fritte e insalata greca e pita… il tutto in porzioni abbondantissime! Nessuna delle due coppie è riuscita a finire il suo piatto… e con gran dispiacere perché la carne era buonissima e cotta al punto giusto! Ho quindi capito perché antipasto e moussaka non fossero in quantità esagerate… altrimenti sarebbe stato impossibile gustarsi la carne! Ed è un valore aggiunto che il piatto più abbondante fosse proprio quello di maggior valore!

Di dolce io ho preso il galaktobureko ossia pasta fillo dolce con crema di latte e sciroppo… buono ma si sa io sono amante del salato e preferisco dolci meno dolci! Fabio ha preso il caffè, Simone un dolce (che non ricordo) ma lo ha addentato e finito prima che potessi far la foto! Cika non ricordo! Nel complesso quindi un’ottima cena, compagnia piacevole, ambiente caldo e accogliente (la ragazza che serviva ai tavoli si è fatta pure la foto con Gabriele!!!) e Gabriele è stato tranquillissimo! Il prezzo veramente abbordabile! Unico neo… mi sono lasciata trasportare così tanto che non ho preso appunti come faccio di solito… ma siamo stati così bene che in effetti era superfluo!

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Tag: cena greca, groupon, Ristorante greco Dioniso

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