Agrodolce

La griglia elettrica

Ecco uno di quegli accessori che non uso spesso ma che sono felice di avere… la griglia elettrica! Abitando in un condominio (per quanto con soli 6 condomini) non è pensabile fare la brace per via del notevole fumo che ne deriva… però quando si vuole cuocere, ad esempio, della carne, la bistecchiera da utilizzare sul gas non è proprio il massimo… ed ecco che la bistecchiera elettrica si rivela un ottimo alleato!

A dire il vero ne ho due, una anteguerra che non ricordo nemmeno quando e dove fu comprata ed una della Tefal (in foto) che mi fu regalata da due cari amici dell’università… e anche se non la ritengo un accessorio indispensabile in cucina… tuttavia è una bella comodità!

Ma come funziona? Il barbecue è possibile grazie ad una base in plastica (verde nel caso della Pepito Tefal della foto), all’interno della quale vi è un recipiente in metallo, che prima di ogni grigliata, deve essere riempito d’acqua. Al di sopra di questo recipiente va posta la resistenza elettrica e poi la griglia! Si mette il cibo da cuocere tra i due lati della griglia, si collega la serpentina alla spina elettrica e appena è calda si appoggia la griglia sopra… e buona cottura!

Il vantaggio, rispetto alla brace, è che il grasso di cottura andrà a dissolversi nell’acqua sottostante (vedi foto), limitando (e non di poco) il fumo (io oltretutto la posiziono in terrazza, quindi niente fumo in casa… al massimo qualche vicino ospite a cena ;-))… anche il lavaggio è più facile visto che il grasso si deposita sull’acqua e non si attacca al recipiente! Inoltre, tutti i componenti, ad esclusione della serpentina elettrica, sono lavabili in lavastoviglie!

Le mie griglie elettriche, essendo un po’ datate, hanno 2 svantaggi rispetto alle moderne: non ha il termostato per regolare la temperatura di cottura e la griglia non è regolabile in altezza rispetto alla serpentina… ma devo dire che per l’utilizzo che ne faccio io (cottura prevalentemente di carne e verdure) non ho mai sentito queste mancanze come grosse pecche!

C’è anche da dire che il sapore della carne cotta sulla griglia elettrica non è proprio quello della carne cotta sulla brace ma… non è affatto male e comunque la cottura alla griglia  è uno dei metodi di cottura più antichi e naturali: semplice, veloce, dietetica e dona alle pietanze un sapore particolare e decisamente irresistibile… mi raccomando però, evitate di mangiare le parti bruciacchiate!!!

Mi è proprio venuta voglia di bistecca ora… ;-)

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Ricetta scritta da il 18/04/2010
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Tag: Accessori utili in cucina, cottura alla griglia, la griglia elettrica, opinioni sulle griglie elettriche
Pepito tefal
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3 Risposte per La griglia elettrica

  1. CorradoT 19 aprile 2010 @ 09:19

    Si, hai ragione, tanti vantaggi. Noi la usiamo spessissimo.
    Lo svantaggio principale e’ proprio l’acqua, a volte il vapore che sale dall’acqua fa venire la carne un po’ lessa… Ma non si può avere tutto :smile:
    CIAO

  2. Claudio Comandini 20 aprile 2010 @ 11:56

    Le griglie elettriche rettangolari non possiedono una distribuzione ottimale del calore; in alcuni punti possono non cuocere bene !!!
    Sono perciò da preferire quelle rotonde… e la misura ottimale sarebbe 29-30 cm di diametro!!!

    Se si vuole evitare il ” lessamento” della carne si possono mettere delle verdure nel piattello inferiore; distanziando opportunamente lo stesso si potranno cuocere assieme carne e verdure, queste ultime saranno ulteriormente insaporite dai sughi colati dalla carne.

    Se poi non volete raccogliere questi sughi potete mettere della sabbia asciutta!!!

    Infine, se cucinate del pesce, mettete nel piattello della sabbia di mare inumidita con acqua di mare… poi mi saprete dire !!!

    ;-)

  3. Stefania Campagnuolo 2 giugno 2010 @ 06:36

    Possiedo anch’io la bistecchiera elettrica ma ora la uso solo per il pesce o al massimo per le verdure o le cosce di pollo. La bistecca veniva sempre come bollita! Preferisco la vecchia classica bistecchiera di ghisa (autentica) riscaldata tantissimo e la fiorentina viene davvero buona!! Stefania

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