Agrodolce

Gli stampi in silicone

Oggi si parla molto degli stampi in silicone… anche nei supermercati c’è un boom di proposte di accessori in silicone… dal ciambellone, ai pirottini, agli stampini vari per dolcetti, alle tortiere dalle forme più strane e simpatiche (Babbo Natale, Albero di Natale, Titti e Silvestro, ecc.ecc.)!
Cucinare con gli stampi di silicone è infatti molto semplice, non serve più imburrare ed infarinare visto che il materiale di cui sono fatti è già antiaderente, oltre al vantaggio dato dalla loro grande flessibilità che rende molto più semplice sformare i piatti o i dolci rispetto alle teglie tradizionali rigide! Inoltre il silicone trasmette meglio il calore.
Si possono usare a temperature da – 40° C a + 280° C… quindi in frigo, nel congelatore, nel forno tradizionale (statico o ventilato), nel microonde… e ovviamente sono lavabili in lavastoviglie!!!
Queste caratteristiche appena elencate sono ovviamente in linea con i tempi moderni in cui si cerca di non rinunciare al famoso “fatto in casa” cercando però di semplificarsi la vita sia relativamente ai tempi che ai modi di cottura… investendo molto su attrezzi e accessori come il forno a microonde, la macchina del pane (Mdp), la friggitrice, la pentola a pressione,  ecc. ecc.
Ovviamente è necessario utilizzare silicone di buona qualità (silicone alimentare al 100%, rigorosamente testato e conforme alle norme nazionali ed internazionali vigenti) per essere certi della non tossicità dello stesso per la nostra salute.
Ma come la mettiamo con lo spazio? Beh, gli stampi in silicone non si rompono, non assorbono odori e sopratutto non si deformano: per questo possono essere depositati anche in piccoli spazi, arrotolati o piegati! Inoltre non modificano in alcun modo le qualità organolettiche degli alimenti.
Prima di usare gli stampi in silicone è bene lavarli, come raccomandano le istruzioni degli stessi e fare almeno un paio di “cotture finte” (esempio con del pane duro bagnato da buttare) visto che una ricerca di Altroconsumo ha evidenziato che una migrazione particolarmente elevata di sostanze dal silicone all’impasto può verificarsi al primo uso… tenete però presente che tale rilascio viene diminuito da un lavaggio in lavastoviglie! Quindi occhio ai primi utilizzi… ;-) Inoltre, solo e soltanto al primo utilizzo, si consiglia di imburrare la superficie interna dello stampo per garantirne la massima antiaderenza.

Altri consigli di utilizzo:
Nel caso di preparati cotti, si consiglia di attendere il completo raffreddamento prima di sformare
Per le preparazioni molli tipo budini, si consiglia invece di farle rapprendere
mettendole per qualche ora in freezer

Tempi di cottura:

Per una perfetta riuscita della cottura, è meglio utilizzare una temperatura del forno inferiore di circa 10°C e una durata superiore di circa 10 minuti, rispetto alle indicazioni dei ricettari che prevedono l’utilizzo di stampi metallici.

I costi?

Sicuramente sono più elevati rispetto alle teglie di alluminio…  sia va dai 4-5 euro degli stampi minuscoli ai 10-15 di teglie di medie dimensioni, che aumentano a seconda della lavorazione dello stampo stesso, oltre che della qualità (il silicone liquido platinico, utilizzato anche in campo medico, è quello più puro e quindi più sicuro e di qualità). Tuttavia c’è da considerare che le teglie in metallo non possono essere utilizzate nel microonde; inoltre gli stampi in silicone, se correttamente utilizzati, durano molto più dei tradizionali stampi in metallo: garantiscono fino a 3.000 cotture. Il silicone, infatti, ha una forte resistenza termica e ai processi di invecchiamento.

Cosa significa se correttamente utilizzati?

Significa non utilizzare al loro internooggetti taglienti o appuntiti; non porli a contatto con fiamme libere o fonti dirette di calore e non utilizzarli con la funzione crisp nel forno a microonde.

Insomma, se non si fosse capito… attendo di dover sostituire le mie vecchie teglie in metallo e piano piano rinnovo il “parco teglie” (anzichè il parco macchine) con tante teglie al silicone!!!

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Ricetta scritta da il 20/03/2010
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Stampo in silicone a ciambella
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14 Risposte per Gli stampi in silicone

  1. Marco Perissinotto 20 marzo 2010 @ 22:06

    Se vuoi un consiglio da amico… continua pure con le tue “teglie in metallo” perchè i risultati che ottieni con quelle, non le otterrai mai con quelle in silicone…
    Saluti ;-)

  2. Dany – Ideericette 20 marzo 2010 @ 22:42

    Ciao Marco… che dire… sono felice di sapere che ho un amico in più! ;-)
    Quando arrivano disapprovazioni su cose che ho scritto sul sito, spesso sono molto antipatiche e scortesi e senza cognizione di causa… nel tuo caso, finalmente un commento carino ed educato, indipendentemente dal contenuto! Ovviamente accetto il tuo consiglio.. se me lo dice un professionista come te… :mrgreen: CI CREDO!!
    Beh, ovviamente non penso di sostituire a breve tutte le teglie… tuttavia ultimamente mi è venuta la voglia di sperimentare molti dolci al microonde… e quindi voglio rinnovarmi un po’ e sperimentare le teglie in silicone!
    Terrò presente il tuo consiglio… e non butterò le vecchie teglie! Anche se.. non essendo certo una cuoca professionista.. forse per le cose semplici e da battaglia della mia cucina… bastano anche quelle! Ovviamente dico ciò avendo visto i tuoi piatti sul tuo bel sito… insomma, sono felice della tua visita e del tuo commento!
    Grazie!

  3. Marco Perissinotto 20 marzo 2010 @ 23:04

    Ciao Dany, se il tuo scopo è fare i dolci al microonde, forse non hai scelta. Ma per i dolci cotti nel forno tradizionale, non c’è paragone. Te lo dico per esperienza, e non di certo perchè tu non possa fare un dolce professionale… forse mi sono espresso male. Quello che volevo dire, è semplice. Gli stampi in silicone, hanno 2 grandi difetti:
    1 La trasmissione di calore è minore rispetto all’alluminio quindi il tempo di cottura inevitabilmente aumenta e a volte raddoppia con conseguenze che puoi immaginare.
    2 Il fattore più importante, è la colorazione/caramelizzazione. Sul bordo del dolce non avrai crosta e nemmeno la colorazione. Quindi anche a livello di sapore ci saranno dei cambiamenti notevoli.

    Questa è la conclusione, dopo una prova effettuata con un Pan di Spagna tradizionale.

    Nel primo commento avevo dimenticato di farti i complimenti per il blog interessante e completo… ;-)
    a presto

  4. Dany- Ideericette 20 marzo 2010 @ 23:23

    Tranquillo Marco… non avevo frainteso il tuo commento! Però davvero pensavo che forse non avendo un occhio “clinico” da cuoca professionista non potevo notare le differenze sulle mie ricette “facili”… però forse può essere visibile anche a me… quindi tenendo presente le tue dritte ed esperienze…
    proverò (con calma) con le teglie in silicone e nel forno tradizionale le ricette “collaudate” mie e di mia madre… e farò i dovuti paragoni rispetto alle stesse ricette realizzate nelle teglie in metallo…
    Ci risentiremo quindi… ;-)
    Buon proseguimento!

  5. Barbara Barina 23 marzo 2010 @ 19:33

    Io li ho provati, e mi sono trovata molto bene, sono comodi, per metterli via li posso piegare senza problemi, salvaspazio, l’unico punto da stare attenti è lasciar raffreddare bene la torta prima di toglierla dallo stampo.
    Li ho acquistati qui: e mi sono arrivati subito, oltre a costare meno rispetto agli altri siti di vendita, perchè loro usano pochissimi imballi.

  6. Dany- Ideericette 26 marzo 2010 @ 01:15

    @ Barbara Barina:
    Barbara, grazie della tua opinione e del tuo consiglio!!!

  7. Luciana Boscia 26 luglio 2010 @ 14:35

    Anch’io li ho provati, il sito è veramente bello ( eiei.it ), la velocità di spedizione, e principalmente il prezzo merita.
    Che dire, bravi !!!

  8. Rossella 24 settembre 2010 @ 16:58

    Ciao ragazzi, navigavo su internet in cerca di idee ed eccomi qua! :)
    Poco tempo fa ho comprato uno stampo in silicone (come quello x i muffin) a forma di tante roselline… purtroppo al primo utilizzo (volevo fare delle tortine al cacao) si è appiccicato tutto e sono riuscita a staccare solo mezza rosa :sad: anche se i dolcetti si erano ormai raffreddati… che delusione! Secondo voi è perchè era la prima volta che li mettevo in forno?
    Tanti saluti e complimenti per il sito!
    Ross

  9. Dany – Ideericette 1 ottobre 2010 @ 23:12

    @ Rossella: non so se ho capito… si è appiccicato tutto significa che le roselline si sono “imparentate” con lo stampo e non riuscivi a staccarle?
    Effettivamente è strano ma… per quello che ne so, solo e soltanto al primo utilizzo, viene consigliato di imburrare la superficie interna dello stampo per garantirne la massima antiaderenza!!

  10. Fabiola 12 dicembre 2011 @ 21:25

    Per la prima cottura imburrate lo stampo, niente per le successive!

  11. Giusy 28 gennaio 2012 @ 23:05

    Anche a me come a Rossella un disastro a sfornare i cuoricini avevo anche oliato la superficie interna :cry:

  12. Liliana 19 ottobre 2012 @ 17:00

    :oops: Buonasera sono alla mia 1° cottura di un dolce in stampo di silicone, ora e’ in forno e nell’attesa, l’avessi fatto prima, Vi sto leggendo ;-) Purtroppo non ho fatto una cottura ”finta” l’ho solo ben lavato ed oleato. Spero bene… per lo meno so in tempo che devo attendere il completo raffreddamento prima di sformarlo. Grazie ed a presto per altre notizie in merito.
    Saluti Liliana

  13. Cristina 30 dicembre 2013 @ 15:03

    Complimenti utilissimo.

  14. Dolcissima 5 maggio 2014 @ 18:24

    Grazie davvero utile!!!

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