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Galateo: La tavola per le occasioni speciali

Pubblicata 22/09/2009 Scritto da Dany in Galateo
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In questo capitolo cercheremo di riassumere le norme fodamentali che regolano l’andamento di una cena “importante”, sia per quanto riguarda il modo in cui apparecchiare la tavola, sia per quanto riguarda la scelta del menù che, nel caso di una cena veramente formale, dovrebbe seguire regole molto precise.

La tovaglia

La classica tovaglia bianca di fiandra o la tovaglia ricca di preziosi ricami è ancora oggi quella che più si addice a queste occasioni. Questa tovaglia dovrebbe avere circa 30 cm di caduta per lato. Sotto la tovaglia andrà messo un mollettone, poi, con il ferro da stiro, andranno tolte tutte le eventuali pieghe.

Apparecchiare

Sarà bene destinare 70 cm circa di spazio per ogni commensale, questo vi consentirà di apparecchiare correttamente e permetterà ai vostri ospiti di essere più liberi nei movimenti.

Visto che, come poi approfondiremo, il menù di una cena importante dovrebbe seguire un certo schema, e quindi avere due pietanze, una di pesce e una di carne, vi forniremo lo schema completo per poter sistemare le varie supellettili necessarie ipotizzando di realizzare una cena con un primo piatto, due secondi, del formaggio, della frutta ed un dolce al cucchiaio.

Ecco quindi come disporre piatti e posate e quant’altro dovrà trovare posto su questa tavola. I sottopiatti, ad un pranzo come questo, non dovrebbero mai mancare, come pure i segnaposto.

Le posate

Per quanto riguarda le posate, diremo subito che, se non ci sarà del personale addetto a servire, queste andranno messe tutte già sulla tavola apparecchiata seguendo questo ordine:

- alla destra dei piatti che saranno un piatto piano con sopra una fondina, andrà messo il coltello, sempre con la lama rivolta verso l’interno, con al suo fianco il coltello da pesce a sua volta affiancato dal cucchiaio (se il menù ne prevede l’uso)

- a sinistra del piatto andrà messa la forchetta o le forchette (se è previsto un primo piatto asciutto) e alla loro sinistra la forchetta da pesce. Se non disponeste di posate da pesce potrete usare posate normali al loro posto

- in alto, orizzontalmente rispetto al piatto, andrà messo il coltellino da frutta o formaggio col manico rivolto verso destra e sopra di questo andrà posta la forchettina da frutta o formaggio con il manico rivolto a sinistra

- il cucchiaio da dessert andrà posizionato sopra queste posate con il manico rivolto a destra.

Se servirete sia formaggio che frutta non potrete comunque mettere posate doppie dovrete quindi cambiarle e aggiungere quelle mancanti.

Il tovagliolo, piegato, andrà posato a sinistra del piatto. Il pane, meglio se di un formato piccolo, va posizionato in un piattino, d’argento se l’avete, a sinistra del piatto.

I bicchieri

I bicchieri vanno posti in alto a destra rispetto al piatto. Il bicchiere per l’acqua sarà a sinistra seguito nell’ordine da quello del vino rosso e all’estrema destra da quello per il vino bianco.

Volendo si potrà aggiungere la flûte o la coppa per lo spumante dietro gli altri tre bicchieri. Sarebbe però preferibile portare in tavola le coppe al momento opportuno, dopo avere tolto dalla tavola gli altri bicchieri.

Il bicchiere da liquore non va mai messo in tavola.

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Tags: Galateo, occasioni speciali, tavola

5 commenti per “Galateo: La tavola per le occasioni speciali”

  1. SavinoDoc

    Bello, come base per iniziare sono buoni consigli.

  2. Fabio

    @ SavinoDoc:
    Si !! Sono piccoli accorgimenti che ti fanno fare bella figura con i tuoi commensali.

  3. Stella Pulsar

    Bene, mi piace questa serie di articoli! A casa mia debbo dire che le regole del galateo vengono seguite alla lettera per la cena di Natale. Mio zio ha lavorato tutta la vita nella ristorazione e ci tiene molto ad apparecchiare come descritto nell’articolo. Una volta l’anno si può fare, visto che ovviamente non abbiamo camerieri e a turno ci alziamo per portare a tavola le nuove pietanze e sparecchiare :)

  4. Dany - Ideericette

    @ Stella Pulsar:
    Le alternative sono due: o mi presti lo zio… oppure a Natale vengo a cena da te!!! ;-) Non sono così portata per applicare il Galateo… potrei prendere spunto e imparare il più possibile da voi! ;-)

  5. Fabio

    è chiaro che la conoscenza del galateo e della ristorazione è importante ma la cosa piu importante che non si impara da un libro è far stare a suo agio il commensale, cliente, ospite o quel che sia, regalandogli un atmosfera, un emozione che non si trova da per tutto. Chiaramente seguendo sempre le regole base.

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