Calamarata ai frutti di mare
Scritto da Dany in Primi a base di pesceCondividi
La Calamarata, di origine campana, è un formato di pasta appartenente alla famiglia dei Pàccheri e prende il nome apputo dai calamari ai quali, una volta tagliati ad anelli, assomiglia molto per forma. La sua “morte” è infatti con il pesce, in particolare i frutti di mare (potevano mai mancare i calamari?)… e infatti questa è la ricetta che vi vado a proporre… la Calamarata di pesce delle mia nonna (napoletana) e della mia mamma…

Ingredienti per 3 persone:
- 375 gr di pasta formato calamarata
- 2 calamari
- 1 polpo piccolo
- gamberoni
- cozze
- vongole
- telline (facoltative)
- olio
- aglio
- prezzemolo
- peperoncino
- un po’ di pomodoro passato
Preparazione:
Preparare il trito di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Rosolare leggermente il trito in una padella con un po’ di olio.
Aggiungere il pomodoro e far cuocere un po’.
Quando il pomodoro si è un po’ ritirato aggiungere i polpi e i calmari tagliati ad anelli e portarli a cottura.
Poco prima di cuocere la pasta aggiungere le cozze, le vongole, i gamberoni e le telline e coprire finchè non si sono aperti i molluschi.
Nel frattempo cuocere la pasta.

Quando la pasta è cotta saltarla in padella con il pesce facendo insaporire.
Servire cospargendo la calamarata con un po’ di prezzemolo.
Buon appetito!!!
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24 aprile 2009 à 15:01
Ne farei una mangiata, complimenti
24 aprile 2009 à 20:49
@ luisa: Devo ancora cenare… quindi ti rispondo… anche io!!!
24 maggio 2009 à 19:49
proprio oggi abbiamo preparato e mangiato questa calamarata ai frutti di mare… Che dire? Come si dice a napoli “c stamm allccann ancor e baff”!!!!! ahahahahahahahahh complimenti !!!!
15 ottobre 2009 à 14:07
Bellissima e penso anche buonissima.
Solo qualche domanda:
1 – Quando dici “Aggiungere il pomodoro e far cuocere un po’” parli della salsa in bottiglia o dei pomodori passati al frullatore?
2 – Secondo te se mentre la pasta cuoce aggiungo un po’ d’acqua di cottura?
3 – (giuro che è l’ultima) la fiamma deve essere vivace?
Grazie mille.
Ciao,
Giulio
15 ottobre 2009 à 20:39
Allora Giulio andiamo con ordine!
, d’inverno noi utilizziamo la conserva di pomodoro fatta in casa d’agosto!!! Se poi hai pomodori pelati o a pezzetti puoi passarli con il mixer! Se però preferisci il pomodoro a pezzi, niente ti vieta di usarne mezzo passato e mezzo a pezzetti!
1. Utilizza ciò che hai… d’estate è d’obbligo usare i pomodori freschi passati
2. Certamente… se il sugo è troppo sodo, aggiungi un po’ di acqua di cottura della pasta in modo che sia più facile far insaporire la pasta!
3. Quando fai cuocere il pomodoro, il polpo e i calamari, la fiamma deve essere leggera, in modo che il pesce posa cuocersi lentamente senza indurire; quando aggiungi cozze, vongole, gamberoni e telline (che cuociono rapidamente) alza un po’ la fiamma e copri con un coperchio in modo da farle aprire in un paio di minuti.
Spero di averti chiarito ogni dubbio!
Buon appetito!
15 ottobre 2009 à 23:35
Mi sa che ho scelto il piatto da preparare domenica!
Grazie di tutto e alla prossima ricetta.
Ciao.
16 ottobre 2009 à 00:48
Ciao Giulio, grazie a te per la visita…
Fammi poi sapere, se ti va, com’è andata!
Noto con piacere che ci sono tantissimi uomini (non chef) interessati e bravi in cucina… sappiate che vi ammiro tutti!!! Bravi!
18 ottobre 2009 à 17:34
Mi spiace, oggi ha vinto il pesce spada!
in ogni caso, se interessa, ti faccio sapere ..
Ciao,
Giulio
19 ottobre 2009 à 09:09
Direi… ottima scelta!
Certo, mi fa piacere avere dei feedback sulle ricette… senza obbligo naturalmente! Buona giornata! Dany – Ideericette