Calamarata ai frutti di mare
Pubblicata 21/10/2008 Scritto da in Primi a base di pesceCondividi
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La Calamarata, di origine campana, è un formato di pasta appartenente alla famiglia dei Pàccheri e prende il nome apputo dai calamari ai quali, una volta tagliati ad anelli, assomiglia molto per forma. La sua “morte” è infatti con il pesce, in particolare i frutti di mare (potevano mai mancare i calamari?)… e infatti questa è la ricetta che vi vado a proporre… la Calamarata di pesce delle mia nonna (napoletana) e della mia mamma…

Ingredienti per 3 persone:
- 375 gr di pasta formato calamarata
- 2 calamari
- 1 polpo piccolo
- gamberoni
- cozze
- vongole
- telline (facoltative)
- olio
- aglio
- prezzemolo
- peperoncino
- un po’ di pomodoro passato
Preparazione:
Preparare il trito di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Rosolare leggermente il trito in una padella con un po’ di olio.
Aggiungere il pomodoro e far cuocere un po’.
Quando il pomodoro si è un po’ ritirato aggiungere i polpi e i calmari tagliati ad anelli e portarli a cottura.
Poco prima di cuocere la pasta aggiungere le cozze, le vongole, i gamberoni e le telline e coprire finchè non si sono aperti i molluschi.
Nel frattempo cuocere la pasta.

Quando la pasta è cotta saltarla in padella con il pesce facendo insaporire.
Servire cospargendo la calamarata con un po’ di prezzemolo.
Buon appetito!!!
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invio in corso...
24 aprile 2009 15:01
Ne farei una mangiata, complimenti
24 aprile 2009 20:49
@ luisa: Devo ancora cenare… quindi ti rispondo… anche io!!!
24 maggio 2009 19:49
proprio oggi abbiamo preparato e mangiato questa calamarata ai frutti di mare… Che dire? Come si dice a napoli “c stamm allccann ancor e baff”!!!!! ahahahahahahahahh complimenti !!!!
15 ottobre 2009 14:07
Bellissima e penso anche buonissima.
Solo qualche domanda:
1 – Quando dici “Aggiungere il pomodoro e far cuocere un po’” parli della salsa in bottiglia o dei pomodori passati al frullatore?
2 – Secondo te se mentre la pasta cuoce aggiungo un po’ d’acqua di cottura?
3 – (giuro che è l’ultima) la fiamma deve essere vivace?
Grazie mille.
Ciao,
Giulio
15 ottobre 2009 20:39
Allora Giulio andiamo con ordine!
, d’inverno noi utilizziamo la conserva di pomodoro fatta in casa d’agosto!!! Se poi hai pomodori pelati o a pezzetti puoi passarli con il mixer! Se però preferisci il pomodoro a pezzi, niente ti vieta di usarne mezzo passato e mezzo a pezzetti!
1. Utilizza ciò che hai… d’estate è d’obbligo usare i pomodori freschi passati
2. Certamente… se il sugo è troppo sodo, aggiungi un po’ di acqua di cottura della pasta in modo che sia più facile far insaporire la pasta!
3. Quando fai cuocere il pomodoro, il polpo e i calamari, la fiamma deve essere leggera, in modo che il pesce posa cuocersi lentamente senza indurire; quando aggiungi cozze, vongole, gamberoni e telline (che cuociono rapidamente) alza un po’ la fiamma e copri con un coperchio in modo da farle aprire in un paio di minuti.
Spero di averti chiarito ogni dubbio!
Buon appetito!
15 ottobre 2009 23:35
Mi sa che ho scelto il piatto da preparare domenica!
Grazie di tutto e alla prossima ricetta.
Ciao.
16 ottobre 2009 00:48
Ciao Giulio, grazie a te per la visita…
Fammi poi sapere, se ti va, com’è andata!
Noto con piacere che ci sono tantissimi uomini (non chef) interessati e bravi in cucina… sappiate che vi ammiro tutti!!! Bravi!
18 ottobre 2009 17:34
Mi spiace, oggi ha vinto il pesce spada!
in ogni caso, se interessa, ti faccio sapere ..
Ciao,
Giulio
19 ottobre 2009 09:09
Direi… ottima scelta!
Certo, mi fa piacere avere dei feedback sulle ricette… senza obbligo naturalmente! Buona giornata! Dany – Ideericette
6 novembre 2010 02:58
Ciao Dany Quanto tempo!!!

Ho provato una nuova mia ricetta, appena posso te la mando, la minestra ai totani e ceci.
Spettacolo, anche se con i calamari era meglio
A presto su Facebook.
Buona domenica!
Ps: Hai ricette dell’arista di maiale o solo quella con le patate?
Va bene anche una veloce, al latte per esempio, ma non ricordo gli altri ingredienti.
A presto Pina
9 novembre 2010 01:07
@ Pina: ciao carissima! Sì, la ricetta della minestra totani e ceci la prendo volentieri visto che mi piacciono entrambi!!! Per l’arista, sul sito ho solo quella ricetta (non siamo amanti della carne, preferiamo il pesce)… per l’arista al latte io sapevo che si fa rosolare bene l’arista nell’olio, poi si aggiunge aglio tritato, rosmarino, alloro, cipolla tritata… sfumi con il vino, se ti piace… aggiungi poi il latte e lo fai ritirare piano piano…
13 novembre 2010 21:47
Complimenti!
16 novembre 2010 00:44
@ Antonio: grazie!
31 dicembre 2010 17:17
Stasera vigilia di capodanno proverò a fare la calamarata, che appena ho visto le foto mi ha ispirato molto. Spero di fare bella figura, poi ti farò sicuramente sapere, per ora tanti auguri per l’anno nuovo.
2 gennaio 2011 19:43
Ciao
mamma mia che bontà, ho fatto la calamarata è stato un successo, troppo buona.
Grazie.
Provatela tutti, è facile da preparare e in piu fate una bella figura con gli invitati.
3 gennaio 2011 01:51
@ Elena: sono contenta del tuo successo…
le foto sono vecchie e non sono un gran che ma… anche io adoro questa ricetta che mia mamma ha rubato a mia nonna e che io ho rubato a lei!
Ricambio gli auguri per un Felicissimo 2011!
9 aprile 2011 08:52
Complimenti, ho solo adoperato, come piccola
variante, il pachino a pezzetti e intero. MAGNIFICA!
23 dicembre 2011 18:50
Ciaaaoooo, complimenti per la ricetta! Volevo solo un informazone, se ci metto un po di vinoooo??? Però non so quando aggiungerlo!!! aiuuutoooo!!!